Al Donnafugata Golf Resort & Spa una Cucina d’eccellenza.

SALVATORE PULLARA

EXECUTIVE CHEF DEL DONNAFUGATA GOLF RESORT & SPA

Ispirazione, fantasia e un tocco di cucina giapponese a Ragusa

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Conoscenza delle regole, correttezza, disciplina, autocontrollo: queste sono le qualità dalle quali un golfista non può prescindere. Non sappiamo come se la cavi sui due green Links e Parkland lo chef Salvatore Pullara, ma sicuramente lui queste qualità le ha tutte e le esprime su un campo altrettanto delicato quanto quello da gioco: la cucina del Donnafugata Golf Resort & Spa di Ragusa, dove è Executive Chef dall’apertura a luglio del 2010 e dove i due menu degustazione (rispettivamente da 75 e 65 Euro) prendono il nome proprio dal Links e dal Parkland, i campi da golf da 18 buche fiore all’occhiello dell’elegante struttura.

Agrigentino di nascita, Pullara – classe ’79 – si è formato alla scuola alberghiera con lo chef Salvatore Schifano, compianto maestro siciliano che negli anni ’90 era il presidente della Federazione Italiana Cuochi. Con lo chef Sergio Sinacra è cresciuto professionalmente nella natia Sicilia. È approdato al Donnafugata Resort dopo aver fatto esperienza in Inghilterra ed in Italia in diversi Hotel 5 stelle lusso.

Ma la scuola principale”, rivela, “è stata quella della mia famiglia, dove ho imparato i segreti della vera cucina siciliana e dove è nata la passione, che poi ho trasformato in professione”.

In carta lo chef propone con orgoglio i piatti della tradizione, prediligendo ingredienti locali freschissimi, come il Pachino D.O.P., e il formaggio ragusano, che troviamo nel Riso al nero d’Avola e tenerumi (germogli e foglie tenere delle zucchine lunghe), insieme al pomodoro secco nel Raviolo servito con salsa di patata al finocchietto; e come il pesce, di prima scelta e acquistato quotidianamente al mercato locale, dove spicca una propensione particolare per il tonno interpretato in svariati modi: in crosta di sesamo o di pistacchi di Bronte, nella variazione di una Nizzarda tutta da scoprire, o servito con la dolce e aromatica cipolla di Giarratana.

Anche gli ortaggi hanno un posto di rilievo nella mia cucina” tiene a precisare lo chef che, pomodorini Siciliani a parte, fra i primi presenta le melanzane perlina, varietà di melanzana tipica della zona e solo negli ultimi tempi riscoperta: 35 gr di gusto che Salvatore Pullara avvolge in una croccante veste di taglierini con gamberi rossi grigliati.

Regione che offre moltissimo in termini di prodotti, di profumi e di sapori, in Sicilia un bravo chef ha “solo” il compito di fondere il tutto in piatti che raccontino storie e che lascino ricordi oltre a soddisfare il palato. Salvatore Pullara evidentemente questo lo sa bene, e non cerca mirabolanti rivisitazioni per sorprendere (“I clienti desiderano qualcosa di più classico, l’estrosità fine a se stessa ha fatto il suo tempo” afferma), ma con estrema delicatezza e naturalezza si inserisce fra le pieghe di una tradizione consolidata nei secoli, già di suo caratterizzata da una prorompente personalità.

Quello che ci metto in più è sicuramente qualche tocco ispirato alla cucina giapponese, alla quale mi sento vicino soprattutto nel modo in cui viene lavorato il pesce” dice lo chef che ogni venerdì si concede una divagazione verso l’Oriente offrendo a cena selezione di sushi. “L’ispirazione e la fantasia nel comporre i piatti, invece, sono molto legati alla stagionalità e ai colori che riproduco non solo a livello gustativo e olfattivo, ma anche visivo”. E se è vero che un piatto si gusta con gli occhi ancor prima che con la bocca, tanto più è vero per i piccoli capolavori che vengono serviti in tavola, e che recano come firma di “artista” sempre un tocco di quelle erbe aromatiche che Salvatore personalmente cura nell’orto dell’albergo, come la mentuccia che fa capolino nell’Agnello scottato con aglio e mentuccia accoppiato con riduzione di cerasuolo di Vittoria; il finocchietto che è la base della salsa di accompagnamento del Mezzo arancino di patate e ragù di polpo dorato al sesamo tostato, o i fiori di lavanda nel Crudo di mare con tegola di fichi e aria di limone.

Capitolo a parte la selezione dei dessert, che riuscirà particolarmente gradita agli amanti della cioccolata ai quali non deve sfuggire, prima del dolce, la degustazione di un piatto indimenticabile come la tagliatina di vitello con prugne e cioccolata modicana.

Ma ecco che la cioccolata trionfa nella Spuma di cioccolato bianco con granita di anguria e nell’interpretazione della famosa torta palermitana “Sette Veli”, proposta al Donnafugata come Sfera di cioccolato setteveli con foglia d’oro.

Per i tradizionalisti, il Cannolo (con la meravigliosa ricotta di pecora della zona) e il Tiramisù rimangono fedelissimi alla ricetta e, per stare più leggeri, i gelati e i sorbetti siciliani, come il gelo al melone o alla cannella, sono un inno alla frutta e una vera e propria esplosione di freschezza. assolutamente da provare.

Semplice, preciso, solare sono i tre aggettivi con i quali si descrive lo chef che ama sorridere e di sé dice anche di essere ambizioso. “Non esiste il buio, forse sono fortunato ma vedo sempre tutto positivo”. Un atteggiamento che si riflette nella sua cucina, cui la definizione di semplice, precisa e solare calza a pennello. E che si apre al cliente in modo totale, andando incontro alle esigenze di tutti con un occhio attento a chi deve seguire una dieta particolare, con piatti espressamente per celiaci e proposte interamente vegetariane.

Pane e pasta, compresi i croissant della colazione serviti nel buffet del ristorante Fico d’India e i panini gourmet della Hole 19th sono di produzione interna, e la carta dei vini, con oltre 3000 bottiglie, la carta degli champagne e quella dei vini da dessert, grappe e marsala, offre una vastissima scelta di vini siciliani della quale la sommelier, Simona Cacopardo, va fiera. “Consiglio molto volentieri i vini siciliani. Abbiamo etichette blasonate e produzioni di nicchia grazie alle quali il cliente appassionato di vini può – in una settimana – fare un tour enologico dell’Isola”. Un tour da gustare non solo nel ristorante gourmet Il Carrubo ma anche nel Wine Bar Il Palmento, dove la parte della originaria “bottaia” è stata trasformata in una sala che accoglie fino a 40 persone le quali, accomodate intorno ai tavoloni – come d’uso nelle cantine di una volta – possono prendere parte alle degustazioni a tema di vini, formaggi e salumi che offre il territorio.

Si deve alla sensibilità di questa giovane sommelier anche la carta dei vini al bicchiere, che cambia a seconda del menu e della stagione, e la scelta dei calici con i quali accompagnare – senza ombra di errore – i menu degustazione.

Ristorante: Il Carrubo

Bar e ristorante: Hole 19th

Ristorante: Fico d’India

Lounge bar: Fico d’India

Wine bar: Il Palmento

Music bar: Zibibbo

Pool bar

Ristorante “Il Carrubo”

Orario: dalle ore 20.00 alle ore 22.30

Giorno di chiusura (diversi in base alla stagione)

Ferie: Gennaio

Numero di coperti: fino a 120 persone

Prezzo medio 4 portate vini esclusi a partire da Euro 85 p.p.

Menu per bambini, per celiaci e vegetariani – disponibili

Carte di Credito: tutte

DONNAFUGATA GOLF RESORT & SPA

Nel cuore del barocco siciliano, alle porte di Ragusa, il Donnafugata Golf Resort & Spa è un resort cinque stelle lusso inaugurato a luglio del 2010, non lontano dalle meravigliose spiagge di Camarina, Punta Secca e Marina di Ragusa. Una cornice da sogno per un ambiente lussuoso e sofisticato dove si respira tutto il fascino della cultura e della natura siciliana. Situato all’interno di un’area naturale protetta nell’ampia tenuta di Donnafugata, il resort dista poco più un’ora d’ auto dall’aeroporto di Catania. Fiore all’occhiello del resort sono i due esclusivi campi da 18 buche ciascuno, progettati da due maestri di fama internazionale.

Il resort è anche punto di partenza ideale per avviarsi alla scoperta delle città di Ragusa, Modica, Noto e Scicli, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO e culla del barocco siciliano. Luoghi leggendari, per un viaggio nella storia della Sicilia.

 

Donnafugata Golf Resort & Spa

Contrada Piombo – 97100 Ragusa

Tel. 0932914200 – Fax 0932914222

E-mail nhdonnafugata@nh-hotels.comwww.donnafugatagolfresort.com

 

Ufficio Stampa c/o Marina Tavolato, Travel Marketing – Roma
Tel. 06/822940, Cellulare 333/1299646,
martav@rmnet.it

www.travelmarketing.it

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