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IL PROFUMO E’ UN NARRATORE D’ECCEZIONE

RACCONTA CON L’OLFATTO ED ENTRA IMMEDIATAMENTE NELLA MEMORIA

EXTRAIT DE PARFUM MEDITATION. OMAGGIO AD ERNEST HEMINGWAY.

I PROFUMI. TRA ESTETICA E CULTURA.

Un profumo ci presenta al mondo, racconta la nostra storia, esprime la nostra anima e soprattutto svela il nostro io più nascosto, quello reale che non si può mascherare e che deve apparire giocoforza nella sua autenticità.

Attraverso la mia professione di Fragrance Designer ho la possibilità di utilizzare le diverse sfaccettature olfattive per raccontare una storia, proprio come uno scrittore fa con i libri.

FRAGRANCE DESIGNER. L’ARTE DI UN RACCONTO OLFATTIVO.

Illustrare con le note olfattive un’idea, farla vivere attraverso il respiro e racchiuderla in una boccetta. Sembra una favola ed è proprio così. Attraverso un profumo possiamo parlare di qualcosa di nuovo, far conoscere un’idea, ricordare qualcuno o qualcosa, diffondere una memoria per farla rivivere e farla conoscere. Poliedricità e versatilità. Due strumenti che permettono al mio lavoro di non avere schemi mentali, di essere libera. Libera di raccontare una storia. Come quella di un maestro della letteratura mondiale: Ernest Miller Hemingway.

EXTRAIT DE PARFUM MEDITATION. LA MIA DEDICA AD HEMINGWAY.

Ho la fortuna di vivere a Bassano del Grappa, una delle tappe della vita di questo grandissimo personaggio a cui è anche dedicato un museo.

Nel corso degli anni ho avuto modo di approfondire gli aspetti della vita di questo brillante giornalista e scrittore. E l’ho amato moltissimo.

Soprattutto a seguito della mia partecipazione al Premio Letterario Papa che si svolge a Caorle, organizzato dal Prof. Roberto Vitale. Qui ho conosciuto lo scrittore e l’uomo cittadino del mondo e dall’animo girovago.

Mi sono chiesta “E se volessi rappresentare Hemingway attraverso l’aura di un profumo?”

MEDITATION. LA FRAGRANZA CHE FA VIBRARE I SENTIMENTI.

Omaggiare Hemingway con un profumo. Un viaggio nel tempo e nella storia.

Un uomo dalla vita intensa, che ha vissuto in prima persona due guerre  mondiali, amante degli sport estremi, desideroso di superare sempre i propri limiti, dall’animo irrequieto e tormentato,  in cerca di sfide sempre più grandi.

Un uomo dai rapporti sentimentali forti, labili, numerosi, ma tuttavia intriso di quel senso di solitudine nel cuore che traspare dai suoi scritti (numerose storie d’amore e ben 4 matrimoni).

In lui è chiara l’idea della vita come continua sfida contro sé stessi, la corsa alla ricerca di un significato per un mondo che non ne ha o sembra non averne, sempre in equilibrio tra il bene ed il male, tra le storie e la solitudine, per sentirsi impotente contro la natura e il mondo; un uomo con i suoi sogni e i suoi limiti, pervaso da questo senso del fallimento, temuto, ma anche visto come occasione di crescita.

EXTRAIT DE PARFUM MEDITATION E’UN COLPO DI SCENA DALLA TRAMA COINVOLGENTE.

Un profumo complicato dai risvolti mutevoli. Mai scontato nella sua realizzazione. Sopra le righe per i molteplici retroscena olfattivi. Ho cercato di utilizzare nel migliore dei modi le materie prime che potessero evocare ed interpretare una personalità come Hemingway.

LA PIRAMIDE OLFATTIVA.

Un profumo intenso, di lunghissima persistenza, che ti entra nel cuore, senza mezzi termini:

  • il tocco esotico, caldo, dalla sfaccettatura sensuale e animalica, dell’ylang ylang;
  • la carezza dolce della vaniglia, femminile e concreta che lascia spazio ai sogni;
    • l’ambra grigia dalle note calde, mistiche e lussuose;
    • una spolverata di cacao, il sentore del tabacco, le note di un Bourbon sorseggiato con un sigaro sulle labbra;
    • i legni preziosi come il Patchouly dalle sfaccettature terrose ed il legno di quercia leggermente affumicato;
    • per finire con le note di cuoio che ricordano il cacciatore, l’uomo, le sue mani, la sua attrezzatura, gli stivali, i guanti:

E’ l’uomo che vive e si esprime. E’ Hernest Miller Hemingway!

IL RAPIMENTO DEI SENSI: IL THE FIRST LUXURY ART HOTEL ROMA E I SUOI PARTNER “CATTURANO” OLTRE 300 PRESTIGIOSI OSPITI

Abiti Sposa

I SEI SENSI DEL LUSSO al THE FIRST LUXURY ART HOTEL ROMA

Il sesto senso racchiude tutti gli altri: la capacità di saper scegliere il meglio

Sensi e rapimenti. Passioni e suggestioni. Arte, Moda e Incontro. Questo è “I Sei Sensi del Lusso” l’evento voluto da Giuseppe Falconieri, direttore generale del The First Luxury Art Hotel Roma in collaborazione con Emilio Sturla Furnò, Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno, già ideatori di numerosi format di successo tra i quali William. Lo Stile è Uomo evento dedicato all’eleganza maschile.

Atmosfera da Dolce Vita che ha catturato oltre trecento ospiti che hanno salutato il proprietario dell’elegante Art-Hotel Danilo Primerano. Tra i moltissimi volti: la vice presidente di Altaroma Valeria Mangani, gli attori Elisabetta Pellini, Andrea Gherpelli, Maria Grazia Nazzari, Alex Partexano, Vincenzo Bocciarelli, Adriana Russo, Enio Drovandi, Paco Rizzo, Emanuela Tittocchia ed Elisabetta Fusari, il soprano Adonà Mamo, Leopoldo Mastelloni, Nadia Bengala, Roberta Beta, Lilian Ramos, l’architetto Massimo Di Cave, la principessa Maria Pia Ruspoli, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, il principe Carlo Giovanelli, il marchese Giuseppe Ferrajoli con la sua Olga, lo scenografo del Teatro dell’Opera Maurizio Varamo, la contessa Giovanna Deodato Drake, la contessa Elena Aceto Di Capriglia, il chirurgo plastico Anna Trimarco, Maria Consiglio Visco Marigliano, Carla Montani, Tamara Borghini, Emanuela Fabrini, Silvana Augero, Sandra Cioffi e Francesco Fedi, la moglie dell’Ambasciatore di Grecia Sophia Cambanis, il prof. Roly Kornblit, gli stilisti Nayra Laise e Gianluca e Cristiano Santangelo, l’hair stylist Michele Spanò, la critica d’arte Francesca Barbi Marinetti, l’avvocato matrimonialista Antonella Succi, Andrea Tommasini e i giornalisti televisivi Stefania Giacomini (Tg3), Anna Paola Ricci (Tg1) e Camilla Nata de “La Vita in Diretta.

Per gli ospiti un lungo percorso che ha inizio con l’Olfatto: un’isola ideata da Claudia Scattolini di Fragrance Designer. La prima sosta è una rilassante area profumata di verdi prati d’erba, e note di limone, rosmarino, artemisia e vetiver.

Si prosegue con la Vista. L’occhio è attratto dalla preziosa selezione opere d’arte contemporanea –oltre duecentocinquanta – scelte dal marchese Fabio de Paolis, curatore artistico della galleria d’arte del The First Luxury Art Hotel Roma. Qui gli sguardi si moltiplicano e si illuminano grazie al lungo elenco di artisti presenti appartenenti a scuole e ordini pittorici diversi: il Neomanierismo, l’Iperrealismo, l’Arte Materica, l’Arte Concettuale, il Simbolismo, la Cosmopittura, la Pop Art.

La grande fotografia è rappresentata dalle opere del famoso fotografo olandese Mart Hengelen. Alcuni dei suoi più famosi ritratti sono esposti nei saloni dell’Hotel.

Di altra arte si tratta, quella del floral designer di Antichi Parchi – Roma che ricrea negli spazi dell’hotel un romantico giardino d’inverno.

La Moda si guarda, ma è anche … Tatto. Sei creazioni dello stilista Gai Mattiolo che presenta tre coppie di abiti molto diversi tra loro indossati da modelle coordinate dall’impeccabile lavoro di styling di  Marco Tomei e  con la preziosa collaborazione di Riccardo Gubiani della Gierre Models Agengy: silhouttes tracciate dalla preziosità dell’oro, cromatismi accesi da piume di struzzo, intriganti contrasti di preziosi ricami e morbide pellicce.

Alta sartorialità degli abiti creati dal grande Sitilista romano, in accostamento ai gioielli artistici della pittrice e scultrice Paola Romano: collier in materiali preziosi e semi-preziosi che rappresentano lune cangianti di varie dimensioni, perché la luna si possa toccare. Della Romano anche due opere di grandi dimensioni allestite in speciali aree dell’hotel.

Vista e tatto uniti anche nella suite adibita ad hoc da Chopard da un’idea di Maria Letizia Rapetti, direttrice della boutique romana sita in Via del Babuino 22. Qui, una preziosa raccolta di gioielli della “Red Carpet Collection”: parure di orecchini, pendente e orologio in diamanti presentata nell’ultimo Festival del Cinema di Cannes. Ma anche tre segnatempo per lui di manifattura Fleurier e una linea di accessori firmati dalla grande Maison.Il Gusto è protetto nell’elegante area ristorante del The First Luxury Art Hotel Roma. Ricco il cocktail ideato dallo Chef: canapè al formaggio con marmellata e mandorle, canapè alle uova di salmone, canapè caprino e noci, bruschettine con marmellata di cipolla rossa e guanciale, terrina di pollo e pistacchi su crostini di pane, piccoli coni di fritti misti con fiori di zucca, gamberi, olive ascolane, focaccia calda alla mortadella e ricotta, uova di quaglia poche alla crema di tartufo, polpettine di pollo al curry con riso basmati pilaf, cous cous alle verdurine con gambero al limone candito, risotto alla crema di zucca mantecato allo stracchino e pepe bianco. E una gustosa selezione di dolci tra cui mousse al cioccolato fondente, tiramisù, cannoli alla ricotta, piccoli babà al limoncello. Per chiudere grande trota di tre piani alla glassa e gocciole di cioccolato.

Pietanze che si abbinano a etichette in grado di esaltare i sapori, in un crescendo di suggestioni sensoriali alle quali fanno da giusto tappeto le avvolgenti note della speciale selezione musicale internazionale dal vivo, per soddisfare il senso dell’Udito.

E il sesto senso che racchiude tutti gli altri: l’Intuito. La capacità di saper scegliere il meglio.

“A poco più di un anno dall’apertura dell’Hotel” – afferma il direttore Falconieri – “abbiamo inteso ringraziare i nostri partner, ospiti e amici che sin da subito ci hanno supportato ed accompagnato. The First è prima di tutto un tentativo di interpretare l’ospitalità cinque stelle lusso in modo nuovo, con una forte enfasi ai valori etici non soltanto nei confronti del cliente, ma, anche, dei nostri collaboratori. Stiamo provando a tramutare, nel nostro piccolo, l’erogazione del servizio di pernottamento e food and beverage in percorso esperienziale anche con un approccio out of the box, motivo per cui abbiamo intitolato l’evento I 6 Sensi del Lusso”.

Emilio Sturla Furnò

+39 340 4050400

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