La Venere Capitolina premia le Eccellenze dell’Universo Femminile

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PREMIO VENERE CAPITOLINA

Ia edizione

L’Eropedia di Essere Donna

 

Eccellenze femminili italiane che si sono rese protagoniste di merito e talento, ognuna nel suo campo: Lina Wertmuller, Mara Venier, Enrica Bonaccorti, Lavinia Biagiotti, Patrizia Mirigliani, Mary Garrett, Elena Bonelli, Laura Comi, Maria Rita Parsi, Rossella Izzo, Anna Maria Ciuffa, Patrizia de Rose, Cristiana del Melle, Paola Mainetti, Daniela Amadei, Antonella Magagnini, Lella Golfo, Maria Rizzotti, Maria Rosaria Gianni, Ludovica Rossi Purini, Tiziana Luxardo, Marilù Simoneschi, Josette Sheeran.

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A loro è stata donata una preziosa creazione orafa realizzata dal Maestro Michele Affidato raffigurante il simbolo della Dea Venere nel corso della manifestazione del Premio Venere Capitolina presso i Musei Capitolini, nella Sala Pietro da Cortona in concomitanza con la Festa della Donna 2012, Giovedì 8 Marzo 2012 alle ore 10.30.

La manifestazione – ideata dalla Associazione Universo Femminile presieduta da Valeria Mangani, d’intesa con la Commissione Nazionale Patrimonio Artistico di Federproprietà e con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Poliche Sociali e di Roma Capitale

L’evento presentata da Livia Azzariti si è aperto con gli interventi del Consigliere delegato alle Comunità Regionali Domenico Naccari, della Presidente dell’associazione Universo Femminile Valeria Mangani, della Presidente Commissione Nazionale patrimonio Artistico Antonella Freno e del Presidente Consulta Sanitaria Locale Adolfo Panfili.

La manifestazione è stata anche l’occasione per presentare il “Manifesto del BellEssere” per promuovere una  nuova cultura del valore  e della bellezza della vita.

Sul palco le donne e tanti uomini chiamati a consegnare il premio alle signore. Tra loro Santo Versace, l’Ambasciatore D’Austria Christian BerlaKovits, l’Ambasciatore di Thailandia Somsakdi Suriawongse, gli attori Antonio Tallura e Vincenzo Bocciarelli.

Sale sul palco anche la bellissa Miss Fair Play 2011 Sara Izzo direttamente dal concorso Miss Italia, che ha indossato una creazione di alta moda della stilista Giada Curti, in platea con altre donne dello spettacolo come Elisabetta Pellini, Metis Di Meo, Janet De Nardis.

“L’evento” – ha spiegato Valeria Mangani – “intende promuovere una nuova cultura della vita, della salute e del benessere, proponendo l’adesione al manifesto della bellezza intesa come espressione di qualità della vita attraverso la prevenzione, la tutela e la salvaguardia della salute, la ragione primaria per il capovolgimento della cultura edonistica che, nel tempo, si è resa responsabile dello stravolgimento dei ritmi biologici causando le cosiddette malattie del benessere”.

L’iniziativa è diretta a tutte le donne con l’obiettivo di affermare i nuovi canoni della bellezza intesa come espressione di salute e tutela e prevenzione delle patologie.

“Arte e cultura sono le coordinate della kermesse” – ha affermato Antonella Freno – “Una manifestazione istituita in omaggio alla splendida scultura marmorea  della Dea Venere custodita ai Musei Capitolini quale icona del Premio Nazionale che  richiama  il valore dell’impegno, della sensibilità e del talento elementi fondamentali di una  storia declinata al femminile”.

“Questa occasione” – ha concluso Domenico Naccari – “è diretta al riconoscimento del merito che caratterizza da sempre l’apporto della donna ad ogni settore della vita sociale e professionale. Abbiamo voluto richiamare le donne che con il loro impegno hanno costruito occasioni straordinarie, dando alle professioni  valore ed umanità”.

In occasione della Festa della Donna 2012, quindi, si è promossa una rilettura dell’apporto femminile alla realtà politica e sociale del nostro Paese attraverso dei percorsi che esprimono, nei vari settori, il valore della presenza femminile nella società.

Per tutte le signore un omaggio di Antonio Maria Arbues e la copia del magazine Woman & Bride presentato dai direttori Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno.

Ufficio Stampa

Emilio Sturla Furnò +39 340 4050400 – info@emiliosturlafurno.it

Associazione Universo Femminile


La Venere Capitolina premia le eccellenze femminili nel giorno della Festa della Donna.

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PREMIO VENERE CAPITOLINA

Ia edizione

L’Eropedia di Essere Donna

 

Giovedì 8 Marzo 2012 – ore 10.30

 

Musei Capitolini

Sala Pietro da Cortona

Roma

Eccellenze femminili italiane che si sono rese protagoniste di merito e talento, ognuna nel suo campo: Lina Wertmuller, Mara Venier, Enrica Bonaccorti, Lavinia Biagiotti, Patrizia Mirigliani, Mary Garrett, Federica Guidi, Elena Bonelli, Laura Comi, Maria Rita Parsi, Rossella Izzo, Mina Giannandrea, Anna Maria Ciuffa, Patrizia de Rose, Cristiana del Melle, Daniela Amadei, Antonella Magagnini, Lella Golfo, Maria Rosaria Gianni, Ludovica Rossi Purini, Tiziana Luxardo, Marilù Simoneschi, Josette Sheeran.

A loro verrà donata una preziosa creazione orafa realizzata dal Maestro Michele Affidato raffigurante il simbolo della Dea Venere nel corso della manifestazione del Premio Venere Capitolina presso i Musei Capitolini, nella Sala Pietro da Cortona in concomitanza con la Festa della Donna 2012, Giovedì 8 Marzo 2012 alle ore 10.30.

La manifestazione – ideata dalla Associazione Universo Femminile d’intesa con la Commissione Nazionale Patrimonio Artistico di Federproprietà e con il patrocinio di Roma Capitale –  sarà presentata da Livia Azzariti e si aprirà con gli interventi del Consigliere delegato alle Comunità Regionali Domenico Naccari, della Presidente di Universo Femminile Valeria Mangani, della Presidente Commissione Nazionale patrimonio Artistico Antonella Freno e del Presidente Consulta Sanitaria Locale Adolfo Panfili.

L’evento sarà anche l’occasione per presentare il “Manifesto del BellEssere” per promuovere una  nuova cultura del valore  e della bellezza della vita.

Partecipa alla manifestazione Miss Fair Play 2011 Sara Izzo direttamente dal concorso Miss Italia, che indosserà una creazione di alta moda della stilista Giada Curti.

“L’evento” – spiega Valeria Mangani – “intende promuovere una nuova cultura della vita, della salute e del benessere, proponendo l’adesione al manifesto della bellezza intesa come espressione di qualità della vita attraverso la prevenzione, la tutela e la salvaguardia della salute, la ragione primaria per il capovolgimento della cultura edonistica che, nel tempo, si è resa responsabile dello stravolgimento dei ritmi biologici causando le cosiddette malattie del benessere”.

L’iniziativa è diretta a tutte le donne con l’obiettivo di affermare i nuovi canoni della bellezza intesa come espressione di salute e tutela e prevenzione delle patologie.

“Arte e cultura sono le coordinate della kermesse” – afferma Antonella Freno – “Una manifestazione istituita in omaggio alla splendida scultura marmorea  della Dea Venere custodita ai Musei Capitolini quale icona del Premio Nazionale che  richiama  il valore dell’impegno, della sensibilità e del talento elementi fondamentali di una  storia declinata al femminile”.

“Questa occasione” conclude Domenico Naccari – “è diretta al riconoscimento del merito che caratterizza da sempre l’apporto della donna ad ogni settore della vita sociale e professionale. Abbiamo voluto richiamare le donne che con il loro impegno hanno costruito occasioni straordinarie, dando alle professioni  valore ed umanità”.

In occasione della Festa della Donna 2012, quindi, si promuove una rilettura dell’apporto femminile alla realtà politica e sociale del nostro Paese attraverso dei percorsi che esprimono, nei vari settori, il valore della presenza femminile nella società.

Ufficio Stampa

Emilio Sturla Furnò +39 340 4050400 – info@emiliosturlafurno.it

Associazione Universo Femminile

v.mangani@universofemminile.itwww.universofemminile.it

GATTINONI: la televisione è di moda – In mostra a Roma gli abiti delle dive della TV.

Arte, Cultura, Eventi, Fernanda Gattinoni, luxury, Moda, Mostre, Roma, stilisti, Vernissage, VIP

Un viaggio nella storia della tv italiana, dagli anni Cinquanta ad oggi, attraverso gli abiti realizzati dalla maison Gattinoni. E’ con questo obiettivo che apre al pubblico la mostra “Gattinoni: la televisione è di moda”, curata da Stefano Dominella e Giovanni Ciacci, che sarà ospitata, per volontà del presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, nella Sala Stampa di Palazzo Valentini. Inserita nel Progetto ABC Arte Cultura e Bellezza, promosso dalla Provincia di Roma, la mostra testimonia il connubio e l’interazione tra la maison Gattinoni, una delle più longeve case di moda del panorama internazionale e il suggestivo mondo del piccolo grande schermo.

Attraverso l’esposizione di quindici abiti dell’archivio storico della Maison e della Sartoria Teatrale D’Inzillo, foto e filmati delle più importanti trasmissioni televisive tratte dalle Teche Rai si raccontano le pagine della storia italiana, sottolineando l’importanza dello stretto legame tra televisione e moda, che negli anni ha creato un nuovo linguaggio di comunicazione, riflettendo le profonde trasformazioni che hanno attraversato l’Italia.

“Ospitare questa preziosa esposizione a Palazzo Valentini – ha dichiarato Zingaretti – è motivo di orgoglio per l’amministrazione provinciale. Gli abiti, le immagini e i filmati di questa mostra ci danno la misura dell’evoluzione del gusto e delle tendenze che hanno accompagnato la storia del nostro Paese di cui la televisione è stata spesso il primo testimone e anche il più accessibile. Il tubo catodico, in molti casi, ha permesso alla maggioranza degli italiani di poter ammirare la bellezza e il fascino  delle creazioni dei più grandi e amati stilisti. Un connubio che si è rafforzato negli anni e che ancora oggi ha la forza di trasmettere immagini suggestive espressione dell’estro dei tanti talenti nati in Italia”.

Fernanda Gattinoni fu una delle prime, fra i creatori di moda, a intuire l’importanza del nuovo mezzo di comunicazione. Nel 1956 vestì Edy Campagnoli in Totò lascia o raddoppia, nel 1971 Mina per la trasmissione Teatro 10, nel 1972 Delia Scala in Delia Scala Story, la più moderna ed esuberante soubrette italiana che indossò Gattinoni anche per lo show più importante della RAI, Canzonissima, nel 1959. Poi ancora Alice ed Ellen Kessler negli anni Ottanta, Enrica Bonaccorti, Valeria Marini e Anna Falchi negli anni Novanta, quando la direzione artistica della Maison fu affidata a Guillermo Mariotto che trova la televisione come il mezzo più contemporaneo per diffondere l’abilità e l’immagine della maison, passando poi alle creazioni per due edizioni del celebre Festival di Sanremo rispettivamente la quarantesima e quarantaduesima per le due co-conduttrici Gabriella Carlucci ed Alba Parietti. Il Festival di Sanremo e i suoi cantanti, rappresentarono perla Maison Gattinoni un appuntamento fisso con il palcoscenico più seguito d’Italia. Fino ad arrivare ad oggi con  Raffaella Carrà in Sogni (2004), Antonella Clerici in Il treno dei desideri (2006), Anna Marchesini in Non esiste più la mezza stagione. Il ritorno del trio (2008), Mariangela Melato in Filumena Marturano (2010) interpretato e diretto da Massimo Ranieri, e Milly Carlucci in Ballando con le stelle (2011).

Fu altresì molto importante la collaborazione con i costumisti degli show televisivi da Folco Lazzeroni Brunelleschi a Corrado Colabucci, da Enrico Rufini a Luca Sabatelli, da Daniela Rossi a Giovanni Ciacci e Giovanna Silvestri, perché per creare un abito per la protagonista di uno show, si deve tener conto del contesto generale della trasmissione, oltre a uniformarsi allo stile dell’artista, e al suo ruolo all’interno dello show.

A fianco dei quindici abiti, verranno esposte le fotografie che illustrano il rapporto tra la maison Gattinoni e la televisione italiana. Saranno infine proiettati spezzoni di trasmissioni cult tratti dalle Teche RAI e dall’archivio Gattinoni quali: Totò Lascia e Raddoppia (1956), Teatro 10 (1971), Delia Scala Story (1972), Sogni (2004), Non esiste più la mezza stagione. Il ritorno del trio (2008), Filumena Marturano (2010).

Gattinoni: la Televisione è di Moda è un grande romanzo che narra le variazioni del gusto, del costume e della moda, attraverso le pagine più importanti della televisione italiana. Accade che fermandosi a guardare un abito, una fotografia, un frammento del video, lo spettatore potrà rivedere una scena della propria vita evocata proprio da quell’attrice, da quella cantante, da quella trasmissione, da quell’abito.

Per Gattinoni vestire le attrici e le soubrette della televisione – dichiara il Presidente della Maison Stefano Dominellaè stata ed è una sfida, quella di promuovere il proprio stile adeguandolo alle necessità del personaggio e del programma televisivo, personalizzandolo così con abiti che rimarranno per sempre nell’immaginario di milioni di telespettatori. Il Made in Italy è anche questo.

26 maggio – 31 agosto 2011

Press Office  via Toscana,1 00187 Roma  – ph +39 0642884963 fax +39 0642820298 ufficiostampa@gattinoni.com