WOMAN & BRIDE IN GIURIA AL PREMIO MODA CITTA’ DEI SASSI 2012

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SUCCESSO DI ERASMO FIORENTINO AL PREMIO MODA CITTA’ DEI SASSI 2012

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La 4^ edizione si è svolta nuovamente nella splendida cornice di Piazza S. Francesco d’Assisi e ha visto in competizione gli 8 finalisti selezionati da una giuria tecnica di Alta Moda Donna.

L’evento è stato  patrocinato dal Comune di Matera, dall’APT di Basilicata, dalla Camera di Commercio di Matera, dal CNA – Federmoda,  dalla Camera Regionale della Moda Calabria e dal Comitato Matera 2019 Capitale Europea della Cultura –  Città Candidata, con la partnership di Banca Mediolanum, Palazzo Vice Conte, Palazzo Gattini, SeP e Hilton Garden Inn – Matera e con la gentile collaborazione della Coreografa Lucia Granatello.

Con una collezione ispirata al diamante, da sempre simbolo di purezza, di perfezione e di raffinatezza, Erasmo Fiorentino, sarto e stilista di trent’anni proveniente da Crema dopo aver completato gli studi all’IPSIA di Santeramo (BA), ha vinto la quarta edizione del Premio Moda “Città dei Sassi” 2012. Fiorentino ha conquistato la giuria tecnica e giornalistica esaltando nei suoi abiti la femminilità e l’eleganza, il lusso e la ricchezza e si è aggiudicato anche altri due premi speciali, il Premio Moda al Cinema rivolta agli Oscar italiani del cinema in occasione del  50° anniversario del premio al miglior film “ La Ciociara” di Vittoria De Sica per la realizzazione del miglior abito immaginato per la vincitrice oscar Sophia Loren e il Premio CRMC assegnato al miglior giovane designer. A Giuseppe D’Urso, che ha proposto una collezione ispirata a Audrey Hepburn è stato assegnato il Premio della Critica.

 

Una serata, all’insegna dell’alta moda, condotta dalla elegantissima modella e attrice Barbara Chiappini, che ha visto sfilare gli abiti della maison Renato Balestra, con la presenza della Figlia Federica, nonché stilista in rappresentanza della stessa Maison che ha presentato abiti dedicati ad una donna sensuale, romantica e glamour. A comporre la giuria tecnica Franco Ciambella presidente e stilista, che ha omaggiato il Premio Moda Città dei Sassi con una collezione dedicata alla femminilità con la sua eleganza e il suo romanticismo, Michele Miglionico stilista, che per il terzo anno consecutivo ha riconfermato la sua partecipazione e il suo appoggio all’evento, Valeria Mangani vice presidente dell’AltaRomAltaModa, la stilista Federica Balestra, Roberto Guarducci, stilista e docente alla facoltà di Scienze e Tecnologia dell’Università di Bari, lo stilista Paolo Fumarulo, Giuseppe Fata presidente della Camera Regionale della Moda Calabria, in rappresentanza del presidente Santo Versace, presidente della “Gianni Versace Spa”, Andrea Di Dio Cafiso stilista, Gerardo Sacco maestro orafo, Giuseppe Trionfo Fineo della Boutique Elite, Giuseppe Emilio Bruzzese vice presidente della Camera Regionale della Moda Calabria e Claudia Ferrise stilista, Armando Terribili fashion blogger, Erika Gottardi  di Woman & Bride, Franco Martina giornalista ANSA, Luigi Di Lauro giornalista della TGR Basilicata, Nicola Timpone presidente GAL, Carmela Cosentino della Gazzetta del Mezzogiorno, Debora Desio per Blu TV satellite, Mariangela Lisanti de Il Quotidiano della Basilicata, Michele Capolupo direttore di http://www.SassiLive.it, Valeriana Mariani per Donna Impresa, Umberto Masci organizzatore di eventi, Cinzia Scarciolla per Matera web tv, Angela Loperfido responsabile SIAE e Patrizia Minardi funzionario regionale, hanno formato la giuria giornalistica.

Quindi via alla sfilata con gli abiti realizzati dagli otto finalisti in gara, con l’uscita delle modelle che ha rispettato l’ordine alfabetico dei partecipati: Fabrizia Aloisio di Castellaneta ha immaginato la metamorfosi della donna in sei specie diverse di uccelli, utilizzando tessuti soffici e rigidi per rappresentare il corpo sinuoso della donna uniti a tessuti ricamati; Anna Calviello di Pomarico ha presentato una donna ricercata dalla linea morbida e sensuale, un connubio perfetto tra filati e seta con un elegante gioco di trasparenze; la barese Ileana Colavitto si è ispirata alla Primavera del Botticelli: castità, bellezza e amore; una collezionate dedicata a una donna che emergente che ha preferito il tulle nei colori bianco, rosa e lilla; Giuseppe D’Urso, nato a Genova e spezzino d’adozione, si è ispirato all’alta moda degli anni ’50 e alla figura di Audrey Hepburn utilizzando la seta, il taftà e lo chiffon; Michela Tiberia De Giorgi, salentina di

Copertino, ha proposto una collezione ricca di capi eco-sostenibili uniti ai tessuti pregiati quali il georgette, la pelle, il sughero e il tulle; Erasmo Fiorentino, santermano trasferito a Crema, ha proposto una collezione ispirata al diamante; Cristina Marrone di Cagliari ha disegnato abiti per una donna sofisticata, elegante, sicura di sé, amante dei dettagli con un pizzico di vintage anni ’50 e infine Luca Tomassoli di Gubbio si è ispirato alla magia del cinema in bianco e nero presentando
una donna femminile, sexy e mai volgare. Due le giurie, una tecnica e una giornalistica e della comunicazione, che hanno avuto il compito di scegliere la migliore collezione presentata dalle modelle.

Tra gli altri, hanno partecipato alla serata il ballerino Eugenio Di Giovanni, che ha regalato al numeroso pubblico la sua performance per la presentazione del film “Niccolò Macchiavelli il Principe della Politica”, che uscirà nelle sale cinematografiche nel 2013 in occasione del 500°
anniversario della stesura dell’opera del Macchiavelli e la vincitrice della terza edizione del Premio Moda Città dei Sassi Anna Mattarocci, che ha presentato una collezione dark ispirata alla saga di Star Wars. Straordinaria la collezione di Claudia Ferrise con le teste-scultura di Giuseppe Fata. Gran finale con l’abito bianco disegnato da Roberto Guarducci, un omaggio a tutte le donne che hanno partecipato all’evento.

Sul Premio Moda città dei Sassi 2012, ideato dall’agenzia Publimusic di Sabrina Gallitto in collaborazione con il direttore artistico Enzo Centonze è calato quindi il sipario, con l’auspicio espresso dagli organizzatori di offrire un evento ancora più suggestivo nell’edizione 2013 scegliendo il magico scenario di piazza San Pietro Caveoso, nei Sassi di Matera.

 

 

 

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Dalla Danza alla Tela. Un successo per la mostra di Matilde Brandi

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MATILDE BRANDI Works of Art

a cura di Francesca Barbi Marinetti

Il Margutta RistorArte

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Dalla danza alla tela. Chiara, solare e diretta: Matilde Brandi traspone nei suoi lavori pittorici la stessa determinazione luminosa che l’ha guidata nei passi di ballo. La tempra, l’estro e la dedizione che le hanno permesso di cavalcare con successo i palinsesti di Rai e Mediaset, la stessa esuberante esplosione di vitalità artistica ha premuto per sperimentarsi su registri stilistici diversi, quelli dell’arte visiva.

Works of Art è il titolo della mostra organizzata da Tina Vannini e curata da Francesca Barbi Marinetti, inaugurata a Roma il primo giorno di Primavera presso gli spazi espositivi de Il Margutta RistorArte in Via Margutta 118. Ventitré opere – in mostra dal 22 Marzo al 6 Maggio – prodotte negli ultimi tre anni che testimoniano la maturità della sperimentazione pittorica dell’artista più conosciuta come la seducente ed energica ballerina che ha catturato la simpatia degli spettatori televisivi accanto a conduttori come Bonolis, Panariello, Sabani o Celentano. Tanti gli amici che sono accorsi all’inaugurazione della personale, con la complicità del press agent Emilio Sturla Furnò, per complimentarsi con l’artista: Rosanna Lambertucci, Tosca D’Aquino, Vincenza Cacace col marito calciatore Giuseppe Pancaro, Elisabetta Ferracini, Patrizia Pellegrino, Roberto Croce, Lavinia Spingardi, Janet De Nardis, Michele Lastella, Roberta Beta con Marco Cesati Cassin, Alex Partexano, Roberta Allegretti, Luigi Tabita, Nadia Bengala, Valeria Mangani, la stilista Giada Curti, il principe Carlo Giovanelli, la marchesa Dani del Secco d’Aragona, il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, Sandra Cioffi Fedi, il prof. Roly Kornblit, il futurista Graziano Cecchini, l’artista architetto Massimo Di Cave con la moglie Rosanna, il maestro orafo Gerardo Sacco, i Direttori di Woman & Bride, Massimiliano Piccinno ed Erika Gottardi, Mara Dinunno, brand Manager dell’azienda Antonio Maria Arbues e la fashion blogger Nayra Laise.

Scambi di saluti tra Attilio Romita del Tg1, Daniela Pulci capo redattore di Domenica In, Camilla Nata de La Vita in Diretta, Stefania Giacomini del Tg3 Lazio. Apprezzamenti a Matilde dalla vaticanista Michaela Bohle, Roberto Granata, Vittoria e Giancarlo Delrio, Giuseppe Falconieri, la psicoterapeuta Irene Bozzi, Elena Aceto di Capriglia, lo scenografo Manuel Carlo Puccini, Paolo Colucci, Bianca Maria Lucibelli Caringi, Sandro Di Castro, Ruben Della Rocca.

Profumi e sapori primaverili per il coloratissimo cocktail vegetariano a base di miniporzione di fragoline di bosco all’aceto balsamico, polpettine di verdure, cous cous, mimose decorate con ribes.

La ricerca e lo studio coreografico ha sollecitato in Matilde l’esigenza di sconfinare dall’ambito specifico della danza e trovare espressione nel linguaggio della pittura. La produzione di opere su tela, che risale ad una decina di anni, ha assunto una dimensione apprezzabile attraverso un confronto spontaneo, fresco e vivace con i maestri storici dell’arte informale. Il colore viene impastato con materiali aggiuntivi a creare ruvidezza, spessore, lucentezza o opacità. Il rosso, il nero o l’oro si sottraggono all’uniformità cromatica nella tensione di una ricerca materica, le geometrie offrono una suggestiva misura di essenzialità ad eventuali richiami figurativi. Uniche figure che sopravvivono, facendo di tanto in tanto capolino nell’immaginario astratto dell’artista, sono proiezioni di ballerine che nel variegato campionario del mondo pittorico della Brandi – fatto di colature e malte, di impasti di sabbie, sassi, materiali riflettenti e luccicanti, di eleganti paesaggi monocromi o irretenti – vanno a sottolineare l’intima contiguità tra movimento coreografico e gesto pittorico, quasi fossero due direzioni diverse nate da uno stesso impulso creativo. Una presenza apparentemente accennata che rappresenta la matrice che compone il segno, lo stimolo primario che determina il ritmo e il timbro, la musica intima su cui prende vita e si anima il moto pittorico.

D’altra parte l’incontro tra vari piani del piacere della creatività sta particolarmente a cuore a Matilde Brandi, che afferma: «L’arte è l’amore per la vita in tutte le sue sfumature: dalla pittura alla musica, alla danza e al cibo sano e salutare. Il RistorArte Margutta è tutto questo. Qui si respira l’arte in tutti i suoi colori. Quelli forti e decisi dei miei quadri e quelli accattivanti e ricercati del cibo vegetariano che qui fa da protagonista».

Ph. Luigi Giordani e Roberto Cimini

Press Office

Emilio Sturla Furnò

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