Antonio Ventura anticipa Altaroma presentando sua collezione VolerEssere alle Officine Farneto.

Abiti Sposa

La moda romana va in scena in una fredda serata di fine Gennaio con la collezione di Antonio Ventura de Gnon, lo stilista e costumista  televisivo salentino applaudito da oltre cinquecento ospiti presso le Officine Farneto di Roma.

Moltissimi volti noti in prima fila per assistere al defilé chiamati a raccolta da Emilio Sturla Furnò. Tra loro si potevano riconoscere: Valeria Mangani, Stefano Dominella, Ada Alberti e Franco Oppini, Elena Russo, Elisabetta Pellini, Marina Pennafina, Vincenzo Bocciarelli, Roberta Beta, Rodolfo Corsato, i giornalisti della tv Maria Concetta Mattei, Antonio Pascotto, Camilla Nata, la psicoterapeuta Irene Bozzi, Mara Parmegiani,  il principe Carlo Giovanelli, l’ambasciatore d’Austria Christian Berlakovitz,  il principe Guglie

lmo Giovanelli Marconi, il marchese Giuseppe Ferrajoli con la sua Olga, la contessa Alessandra Oddi Baglioni, la baronessa Cetty Lombardi Sartriani, Bianca Maria Lucibelli Caringi, l’On. Antonio Paris, gli stilisti Nino Lettieri e Massimo Bomba,  il costumista Francesco Crivellini, lo scenografo Gigi Riggio e i direttori di Woman & Bride Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno.

Trenta gli abiti della collezione realizzati in lino e seta imbevuti nelle tonalità della natura. Tessuti leggeri nelle gradazioni del verde, blu, marrone e grigio che Ventura de Gnon traduce in silhouette morbide sul corpo.  “E’ l’insieme dell’Essere e del Volere” – ha affermato lo stilista.

Sulle note di successi internazionali come  “Verde luna”, “Nostalgias”, “Mambo Italiano” – eseguiti dal vivo dal cantate e attore Juan Odierno e il pianista Luca Scogliamiglio – hanno sfilato simpaticamente, confondendosi tra le modelle, anche le amiche dello stilista Nadia Bengala, Vira Carbone, Carmen Di Pietro, Maria Chiara Cudillo e Valeria Oppenheimer.

Leggerissima la collezione soirée presentata: seta incrostata da micro perle, tulle, taffettà con ricami cornely, voile sfumati e lino. Quest’ultimo – tessuto inusuale per la sera – è stato impreziosito da ricami a micro-paillettes e pizzi vintage, incroci. In passerella immancabili le toilette soirée in nero opaco e lucido. Strascichi e scollature appaiono in tutte le creazioni personalizzate da bretelline gioiello della designer Ilaria Pascali, realizzate in pietre dure dai colori caldi come topazi, agata, corniola, malachite e onice. Acostata ad ogni abito, una borse della linea Petronilla di Eleonora Manara. E – in risposta alla crisi – Ventura De Gnon  ha creato abiti trasformabili da giorno a sera con semplici e piccoli gesti. “E proprio nei momenti difficili che anche il couturier deve aguzzare l’ingegno” – ha spiegato Ventura de Gnon – “Il tessuto dell’abito si può riutilizzare poiché è privo di tagli. Quindi è possibile disfarlo e ricucirlo con facilità: una nuova creazione con tessuto integro prende vita. Questo grazie anche tecniche sartoriali più snelle; i tempi di lavorazione vengono ridotti notevolmente”. Leggiadra la sposa avvolta nel pizzo in maglia di lino color avorio.

Essere e volere nella collezione VolerEssere di Antonio Ventura de Gnon

Abiti Sposa

ANTONIO VENTURA DE GNON presenta:

 VolerEssere

COLLEZIONE PRIMAVERA/ESTATE 2013

 Giovedì 24 Gennaio 2013 ore 19.30

 Officine Farneto Via dei Colli della Farnesina 77 Roma

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Trenta abiti in lino e seta imbevuti nelle tonalità della natura. Tessuti leggeri nelle gradazioni del verde, blu, marrone e grigio che Ventura de Gnon traduce in silhouette morbide sul corpo.

“E’ l’insieme dell’Essere e del Volere” – afferma Ventura de Gnon  che presenta la sua nuova Collezione Primavera/Estate 2012 Giovedì 24 Gennaio alle ore 19.30 presso gli spazi espositivi Officine Farneto  di Via Colli della Farnesina 77 a Roma.

Lo stilista di origine salentina propone una leggerissima collezione soirée in seta incrostata da micro perle, tulle, taffettà con ricami cornely, voile sfumati e lino. Quest’ultimo è un tessuto inusuale per la sera, ma viene reso prezioso da ricami a micro-paillettes e pizzi vintage, incroci. In passerella immancabili le toilette soirée in nero opaco e lucido.

Strascichi e scollature appaiono in tutte le creazioni personalizzate da bretelline gioiello della designer Ilaria Pascali, realizzate in pietre dure dai colori caldi come topazi, agata, corniola, malachite e onice.

Ad ogni abito è accostata una borse della linea Petronilla di Eleonora Manara.

E – in risposta alla crisi – Ventura De Gnon  crea abiti trasformabili da giorno a sera con semplici e piccoli gesti. “E proprio nei momenti difficili che anche il couturier deve aguzzare l’ingegno” – spiega Ventura de Gnon – “Il tessuto dell’abito si può riutilizzare poiché è privo di tagli. Quindi è possibile disfarlo e ricucirlo con facilità: una nuova creazione con tessuto integro prende vita. Questo grazie anche tecniche sartoriali più snelle; i tempi di lavorazione vengono ridotti notevolmente”.

La sposa è leggiadra nel pizzo in maglia di lino color avorio.

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ANTONIO VENTURA DE GNON

Nasce nel Salento e, terminati gli studi universitari, si dedica alla moda firmando per vent’ anni prestigiose collezioni di prêt-à-porter. Approda all’Alta Moda nel ’90 presentando le sue creazioni sulle passerelle romane nel 2002. Disegna un abito per rappresentare l’Italia a Londra in una prestigiosa kermesse dedicata ai gioielli. Crea gli abiti per due Miss Mondo Italia che parteciperanno alla finalissima mondiale. Presenta una nuova collezione per la finale nazionale di Miss Mondo nel 2006. Dal 2001 è un costumista Rai  e dal 2008 è attivo giornalista di moda per numerose testate nazionali.

  Ufficio Stampa:  Emilio Sturla Furnò 
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