Donna portatrice di Pace: Alla Camera dei Deputati in mostra l’Arte e la Moda Italiana nel Mondo

Abiti Cerimonia, allestimenti, Arte, Atelier, Cocktail, Cultura, Eventi, Location, luxury, Magazine, Moda, Mostre, Roma, stilisti, Vernissage, Woman & Bride

Arte e Moda, linguaggio universale per la pace nel mondo in mostra

La Camera dei Deputati ospita nella Sala del Cenacolo del Complesso di Vicolo Valdina la  mostra dal titolo “Arte e moda italiana nel mondo-Donna portatrice di pace” ideata e realizzata da  Antonella Ferrari  presidente di EPICS per richiamare attraverso un omaggio alla bellezza dell’ arte del Made in italy la  cultura della parità dei diritti e della pace  dei popoli.

La mostra è stata inaugurata da Santo Versace relatore di un messaggio del presidente Fini, ha fatto gli onori di  casa nella doppia veste di parlamentare  e di esponente di primo piano del Made in Italy

Questo slideshow richiede JavaScript.

Erano presenti gli stilisti Jamal Taslaq che ha rappresentato l’abito dedicato alla Palestina, Enzo Merli della Maison Furstenberg che ha realizzato il Marocco, Alessandra Ferrari Seychelles e Spagna, Laura Pieralisi le Isole Hawaii e Versailles, Pinù la Russia, Antonella Privitera il Kenya,  Antonella Ferrari  l’Italia, Roma, Dubai, Principato di Monaco e Sudney, dipinti a mano con il contributo di pittori italiani (Nino La Barbera e Tatiana Sourmatch).

Erano presenti all’inaugurazione anche i pittori  protagonisti della mostra: Nora Nicoletti, Maria Cristina Finucci, Francesco Ferlisi, Franco Tarantino, Roberta Musi, Massimo Marocchi, Elvino Echeoni, Antonio Gambella, Maria Cesaria Serra. Oltre a Ornella Lupi  e Marcello Fontana per i gioielli, Emma Rossi Bernardi, Sonia Giglietti di Ambiente e/è Vita Onlus che ha collaborato alla realizzazione della mostra.

‘Arte e moda italiana nel mondo – Donna portatrice di pace” rappresenta un viaggio immaginario lungo le vie dell’arte, della moda e del costume del nostro pianeta. Dalle Isole Hawaii al Giappone, passando per Italia, Spagna, Russia, Las Vegas,  Marocco, Dubai, Sydney, Messico,  partendo da Roma (solo per citarne alcuni), gli abiti esposti prendono forma da culture artigianali e tradizioni, e ogni capo diventa ambasciatore di una donna, di un popolo, di una nazione.

Ma i capi, in un’idea condivisa di incontro, non potevano non essere accompagnati, ci descrive Antonella Ferrari creatrice del progetto: “ad ogni immagine ‘moda’ ho unito graficamente un quadro; arte e moda si fondano in un mirabile connubio di espressioni di culture, di volumi e colori, dove la tradizione dei paesi del mondo diventano abiti scultura. Un messaggio”,  “di fratellanza e pace fra paesi, che deve necessariamente partire dalla conoscenza di culture e etnie diverse”. La mostra, che ha coinvolto firme importanti della capitale quali Gattinoni e Renato Balestra, è stata inaugurata significativamente nella giornata dell’8 marzo e  Gianfranco Fini,  ha espresso il suo apprezzamento ai promotori della mostra: “un progetto ambizioso, ma certamente possibile. Non senza l’insostituibile contributo delle donne”.

Non poteva mancare la presenza dei nostri direttori Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno, insieme al Press Agent Emilio Sturla Furnò, appena reduci dal successo del Premio Venere Capitolina.

L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 15 marzo.2012 dalle 10 alle 18  ingresso da piazza di Campo Marzio 42

La Venere Capitolina premia le Eccellenze dell’Universo Femminile

allestimenti, AltaRoma, Arte, Cocktail, Cultura, Eventi, Location, luxury, Magazine, Moda, Premio, stilisti, Vernissage, VIP, Woman & Bride

PREMIO VENERE CAPITOLINA

Ia edizione

L’Eropedia di Essere Donna

 

Eccellenze femminili italiane che si sono rese protagoniste di merito e talento, ognuna nel suo campo: Lina Wertmuller, Mara Venier, Enrica Bonaccorti, Lavinia Biagiotti, Patrizia Mirigliani, Mary Garrett, Elena Bonelli, Laura Comi, Maria Rita Parsi, Rossella Izzo, Anna Maria Ciuffa, Patrizia de Rose, Cristiana del Melle, Paola Mainetti, Daniela Amadei, Antonella Magagnini, Lella Golfo, Maria Rizzotti, Maria Rosaria Gianni, Ludovica Rossi Purini, Tiziana Luxardo, Marilù Simoneschi, Josette Sheeran.

Questo slideshow richiede JavaScript.

A loro è stata donata una preziosa creazione orafa realizzata dal Maestro Michele Affidato raffigurante il simbolo della Dea Venere nel corso della manifestazione del Premio Venere Capitolina presso i Musei Capitolini, nella Sala Pietro da Cortona in concomitanza con la Festa della Donna 2012, Giovedì 8 Marzo 2012 alle ore 10.30.

La manifestazione – ideata dalla Associazione Universo Femminile presieduta da Valeria Mangani, d’intesa con la Commissione Nazionale Patrimonio Artistico di Federproprietà e con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Poliche Sociali e di Roma Capitale

L’evento presentata da Livia Azzariti si è aperto con gli interventi del Consigliere delegato alle Comunità Regionali Domenico Naccari, della Presidente dell’associazione Universo Femminile Valeria Mangani, della Presidente Commissione Nazionale patrimonio Artistico Antonella Freno e del Presidente Consulta Sanitaria Locale Adolfo Panfili.

La manifestazione è stata anche l’occasione per presentare il “Manifesto del BellEssere” per promuovere una  nuova cultura del valore  e della bellezza della vita.

Sul palco le donne e tanti uomini chiamati a consegnare il premio alle signore. Tra loro Santo Versace, l’Ambasciatore D’Austria Christian BerlaKovits, l’Ambasciatore di Thailandia Somsakdi Suriawongse, gli attori Antonio Tallura e Vincenzo Bocciarelli.

Sale sul palco anche la bellissa Miss Fair Play 2011 Sara Izzo direttamente dal concorso Miss Italia, che ha indossato una creazione di alta moda della stilista Giada Curti, in platea con altre donne dello spettacolo come Elisabetta Pellini, Metis Di Meo, Janet De Nardis.

“L’evento” – ha spiegato Valeria Mangani – “intende promuovere una nuova cultura della vita, della salute e del benessere, proponendo l’adesione al manifesto della bellezza intesa come espressione di qualità della vita attraverso la prevenzione, la tutela e la salvaguardia della salute, la ragione primaria per il capovolgimento della cultura edonistica che, nel tempo, si è resa responsabile dello stravolgimento dei ritmi biologici causando le cosiddette malattie del benessere”.

L’iniziativa è diretta a tutte le donne con l’obiettivo di affermare i nuovi canoni della bellezza intesa come espressione di salute e tutela e prevenzione delle patologie.

“Arte e cultura sono le coordinate della kermesse” – ha affermato Antonella Freno – “Una manifestazione istituita in omaggio alla splendida scultura marmorea  della Dea Venere custodita ai Musei Capitolini quale icona del Premio Nazionale che  richiama  il valore dell’impegno, della sensibilità e del talento elementi fondamentali di una  storia declinata al femminile”.

“Questa occasione” – ha concluso Domenico Naccari – “è diretta al riconoscimento del merito che caratterizza da sempre l’apporto della donna ad ogni settore della vita sociale e professionale. Abbiamo voluto richiamare le donne che con il loro impegno hanno costruito occasioni straordinarie, dando alle professioni  valore ed umanità”.

In occasione della Festa della Donna 2012, quindi, si è promossa una rilettura dell’apporto femminile alla realtà politica e sociale del nostro Paese attraverso dei percorsi che esprimono, nei vari settori, il valore della presenza femminile nella società.

Per tutte le signore un omaggio di Antonio Maria Arbues e la copia del magazine Woman & Bride presentato dai direttori Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno.

Ufficio Stampa

Emilio Sturla Furnò +39 340 4050400 – info@emiliosturlafurno.it

Associazione Universo Femminile