Brindisi in Via Rasella: Palazzo Tittoni si svela al pubblico

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Il Duca Luigi Catemario di Quadri riapre le porte di Palazzo Tittoni dopo un prezioso restauro

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Oltre un centinaio di ospiti appartenenti al mondo della cultura, dell’imprenditoria e dello spettacolo hanno brindato alla riapertura di Palazzo Tittoni a via Rasella, nel centro della Capitale. In questa strada – proprio di fronte al palazzo – nel marzo del ’44 esplose l’ordigno che provocò la morte di numerosi soldati tedeschi e alcuni civili italiani, al quale ne conseguì l’efferata rappresaglia tedesca consumata alle Fosse Ardeatine.

Oggi restaurato nella quasi sua totalità sotto la direzione del padrone di casa, il Duca Luigi Catemario di Quadri, Palazzo Tittoni è destinato a diventare una delle location preferite per incontri culturali e ricevimenti privati.

Moltissimi i volti noti che hanno accolto l’invito al dinner in piedi – intitolato Soir de Printemps – nel quale sono state presentate alcune delle ricette di famiglia Tittoni-Catemario, come due particolari pietanze tramandate attraverso le generazioni, identificate con un appellativo che fa riferimento alla loro provenienza: il riso all’ Antona e la pasta Quadri. Il primo fu eseguito per la prima volta a Desio in occasione di un ricevimento in onore del re Umberto I, da un’idea del capo cuoco dell’epoca, cui era stato chiesto di preparare un piatto a base di riso che potesse essere apprezzato dal re. Il successo che riscosse fece sì che la fortunata ricetta venisse adotta nelle occasioni più importanti. La pasta Quadri è invece una gustosa ricetta che veniva spesso eseguita sia per la normale vita familiare, sia in occasione di eventi particolari, quali i ricevimenti a cui partecipavano i Borboni nel palazzo napoletano.

A dare il benvenuto al ricco parterre di ospiti, assieme al padrone di casa, il press agent Emilio Sturla Furnò. Ecco arrivare Valeria Fabrizi, Ida Di Benedetto, Manuela Kusterman, Francesca Benedetti, con la sorella Maria Teresa Benedetti, Giordano Bruno Guerri, Livia Azzariti, Elena Bonelli, Sandra Cioffi, Rita Forte, Anadela Serra Visconti, la conduttrice Samya Abbary, il prof. Roly Kornblit, i principi Alessio e Cristina Angelo Comneno, i conti Virgilio e Micaela Manni, Gennaro Cannavacciuolo, mons. Tony Gilbran corepiscopo del Collegio Maronita in Roma, mons. Michel Berger del Collegio dei Greci in Roma, mons. Luigi Falcone della Segreteria di Stato Vaticana, lo storico Lucio Regolo, il generale Settimo Caputo, Marco Carniti, Giuseppe Zeno, Savino Zaba, Luigi Tabita, la stilista Giada Curti col marito Antonio, la stilista Nayra Laise, la scrittrice June Di Schino, la vice-presidente di Altaroma Valeria Mangani, lo stilista esperto di astrologia Massimo Bomba, Roberto Bilotti Ruggi D’Aragona, il presidente del KKL Italia Raffaele Sassun con la moglie Michal, lo scrittore e autore tv Nino Spirlì, Isabella Isola, l’artista Giulio Gorga, la baronessa Cetti Lombardi Satriani e i direttori di Woman & Bride Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno.

Numerosi anche i giornalisti presenti che si sono soffermati ad ammirare gli affreschi della sala degli specchi, la grande biblioteca intarsiata nel legno, le splendide sculture in marmo e in bronzo e i ritratti di famiglia, ponendo domande al padrone di casa inerenti la storia del palazzo. Tra loro, molti giornalisti della tv come: Marina Como, Roberta Olla, Claudio Pagliara e Anna Paola Ricci del Tg1, Franco Fatone e Daniele Rotondo del Tg2, Stefania Giacomini del Tg3 Lazio, Valeria Pannuti di Rai News 24, la vaticanista di Canale 5 Michaela Bolhe, Antonio Pascotto del Tg4, Gian Stefano Spoto di Rai International, Daniela Pulci capo redattore di Domenica In, gli autori tv Laura Muzzupappa e Fabrizio Silvestri.

Emilio Sturla Furnò

+39 340 4050400

emyesse@yahoo.it

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Solidarietà e Red Carpet per il Gala delle Margherite al Westin Excelsior di Roma

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GALA delle MARGHERITE

Festa di Primavera – XXIII Edizione

in favore dell’Istituto Leonarda Vaccari

 

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Una tradizione che si ripete da ventitré anni. L’edizione 2012 del “Gala delle Margherite – Festa di Primavera” – nato nel 1987 da un’idea di Bianca Maria Caringi Lucibelli – è stata ancora l’occasione per fare del bene, stavolta per raccogliere fondi da destinarsi all’Istituto Leonarda Vaccari, presieduto da Saveria Dandini De Silva.

La manifestazione – tra le più importanti della Capitale presentata da Donatella Pompadour e Marco Senise – si è tenuta presso gli eleganti saloni dell’Hotel Westin Excelsior di Via Veneto. Centinaia gli ospiti appartenenti al mondo della cultura, dello spettacolo, delle istituzioni e dell’imprenditoria accolti dal press agent Emilio Sturla Furnò. Tra loro, numerosi volti noti immortalati dai flash di uno stuolo di fotografi assiepati nella hall del prestigioso hotel: Serena Dandini, sorella di Saveria, Alda D’Eusanio, Valeria Fabrizi con la figlia Giorgia Giacobetti, Enrico Montesano con la moglie Teresa, Anna Fendi, Erminia Manfredi, la vice presidente di AltaRoma Valeria Mangani col marito Adolfo Panfili, la conduttrice di Non Solo Moda su Canale 5 Samya Abbary, Eleonora Sergio, Maria Monsè col marito Salvatore Paravia, gli stilisti Giada Curti e Nino Lettieri, l’ambasciatore d’Austria Christian Berlakovitz, l’ambasciatore italiano nel Principato di Monaco Antonio Morabito, il ministro dell’Uruguay presso la Santa Sede Boris Svetogorsky con la moglie Monica, , l’ambasciatore d’Egitto presso la Santa Sede Lamia Mekhemar, il prefetto di Verona Perla Stancari, Cesare Cursi, Alfredo Antoniozzi, Anna Zanella, Riccardo Todera Ricchi, Cristiana Paoletti del Melle col marito Paolo Vigevano, Marisa e Mario Stirpe, Daniela e Stefano Traldi, Grazia Matteoni,  Anadela Serra Visconti, Antonella De Giusti, Umberto Masci, Andrea Quattrini, Roly Kornblit, il marchese Giuseppe Ferrajoli con la fidanzata Olga, la marchesa Dani Del Secco d’Aragona con la figlia Ludovica, il giudice Antonio Marini con la moglie Elisabetta, i giornalisti Rai Attilio Romita, Stefania Giacomini e i direttori del Magazine Woman  & Bride, media partner dell’evento, Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno.

Suggestive performance musicali dell’orchestra “I Mandolinisti di Parma e Bologna” diretta dal Maria Cleofe Miotti e della pianista e compositrice Cristiana Pegoraro hanno dato il benvenuto agli ospiti prima di accomodarsi al dinner preceduto da un ricco cocktail dai sapori della tradizione parmense. Applausi  per le esibizioni di canto lirico del soprano Paola Sanguinetti e del tenore Massimiliano Drappello.  

Dopo la cena a base di antipasto di bresaola e scaglie di parmigiano, lasagnetta ai carciofi, arrosto con verdurine e babà allo zabaione si è proseguito fino a tarda notte con il ballo e l’estrazione di ricchi cadeaux. Gran finale con taglio della grande torta a forma di margherita.

Il coordinamento tecnico e regia sono stati affidati a Franco della Posta.

L’Istituto Leonarda Vaccari”, Ente Morale – Ente Pubblico Non Economico, si occupa dal 1936 della “riabilitazione, formazione, integrazione socio-lavorativa delle persone in situazione di handicap. L’Istituto ha ricevuto la  medaglia d’oro al merito della Sanità Pubblica con Decreto Presidenziale dell’8/12/2007. La mission della struttura è di operare sull’utente disabile attraverso la realizzazione di un progetto globale individualizzato, mirato  alle esigenze fisiche e psicologiche della persona diversamente abile. Ciò significa unificare gli interventi riabilitativi di tipo sanitario e di tipo sociale, organizzando un progetto che metta in sinergia le attività di riabilitazione sanitarie e sociali. Le attività di riabilitazione (interventi valutativi, diagnostici, prognostici e terapeutici) sono finalizzate a portare il soggetto affetto da menomazione a contenere o minimizzare la sua disabilità. Queste azioni si integrano con quelle di riabilitazione sociale e propongono di portare la persona a muoversi, comunicare e relazionarsi efficacemente rispetto al grado di disabilità presentato nel proprio ambiente familiare, lavorativo, scolastico e sociale. L’obiettivo è di garantirgli la massima partecipazione possibile alla vita sociale con la minore restrizione delle sue scelte operative, lavorando anche al processo di inserimento lavorativo, in modo da ampliare le opportunità di integrazione. Nel 1996 l’Istituto ha realizzato un Centro Ausili denominato “AusiliotecaRoma” per la ricerca, la prova e l’addestramento all’uso di ausili informatici ed elettronici per la comunicazione, l’apprendimento e l’inclusione sociale e lavorativa. I fondi raccolti dal Galà delle Margherite sono destinati a migliorare le dotazioni strumentali dell’Istituto e in particolare dell’Ausilioteca per facilitare l’inclusione delle persone con handicap nella vita sociale e lavorativa. Il progetto globale portato avanti dall’Istituto “Leonarda Vaccari” infatti non si limita all’aspetto riabilitativo in senso stretto ma comprende tutti i momenti della vita di una persona accompagnandola insieme con la famiglia in un percorso di autonomia.

selezione fotografica di Michela De Nicola

Emilio Sturla Furnò

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