Prima passerella per La Maison Blanche al Grand Hotel Villa Tuscolana per Miss Eleganza Lazio

Abiti Sposa

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Laura Grassi è Miss Eleganza Lazio 2013

Eletta a Villa Tuscolana e premiata dalla “patron” Patrizia Mirigliani.

In passerella 37 miss vestite da La Maison Blanche Roma e  da celebri stilisti 

La Maison Blanche,  nuova realtà del Luxury e Bridal Couture, sale per la prima volta in passerella e lo fa in uno degli eventi collaterali di Miss Italia,  vestendo le ragazze in gara insieme a diversi stilisti tra cui Giada Curti, Nino Lettieri, Franco Ciambella ed Erasmo Fiorentino.

L’evento, che si è svolto al Grand Hotel Villa Tuscolana di Frascati, che sorge sulle vestigia della dimora di Marco Tullio Cicerone detto “Il Tuscolano”, ha visto l’assegnazione del titolo di “Miss Eleganza Silvian Heach Lazio 2013”, fascia di grande importanza storica per il concorso, per essere stata indossata nel 1950 da Sofia Loren.

Una folta presenza di pubblico ed un’atmosfera di grande eleganza ha fatto da cornice ad una manifestazione di alto livello, testimoniato anche dalla presenza della patron del concorso Patrizia Mirigliani e delle Maison che hanno vestito le 37 concorrenti con le loro preziosissime creazioni:

“Le ragazze di Miss Italia non sono né mute né nude – ha sottolineato la Mirigliani – anzi sanno parlare molto bene ed esprimere concetti molto interessanti. La figura della donna oggi viene strumentalizzata per fini che non hanno nulla a che fare con essa, mentre il nostro concorso vuole rivendicare la libertà della donna di decidere del proprio futuro, tanto più in un momento storico ed economico come questo dove c’è tanto bisogno di lavoro”.

Libertà e lavoro i due temi caldi toccati giustamente dalla Mirigliani, dopo giorni di assurde polemiche seguite all’esclusione delle dirette tv di Miss Italia dal palinsesto RAI.

Inoltre, confermando la sua continua azione sociale a favore del mondo femminile, il concorso ha aderito all’iniziativa “TALKING STALKING” (“Parlando di stalking”) promossa dal Codacons, l’Associazione a difesa dei consumatori, per l’istituzione di uno sportello telefonico 800199641 e via mail “sportello.stalking@codacons.info” a cui può ricorrere chi è vittima di condotte persecutorie. “Codacons è da tempo in prima fila contro lo stalking e ringrazio Patrizia Mirigliani per la sua adesione – ha dichiarato Carlo Rienzi, presidente del Codacons, presente alla kermesse – Quello che stupisce è che spesso le donne sono vittime di stalking da parte delle donne stesse.”

La finale regionale, mirabilmente organizzata dalla Delta Events, concessionaria esclusiva di Miss Italia per il Lazio, e brillantemente presentata da Stefano Raucci e dalla splendida  Margherita Praticò, ha determinato la seguente graduatoria:

1a classificata, Miss Eleganza Silvian Heach Lazio 2013, LAURA GRASSI, 21 anni, nata a Carrara ma residente a Torrevecchia, bionda, occhi verdi, alta 175 cm., al secondo anno di biologia. Ama il trucco, la fotografia, la danza, il nuoto e il  fitness e sogna di diventare una brava attrice.

2a classificata, CATERINA CRISTOPHER, 19enne romana di Largo Preneste, mora, occhi marroni, alta 177 cm, al secondo anno di giurisprudenza. Ama fare yoga e sfilare, sogna una brillante carriera come modella.

3a classificata, GIORGIA FORMISANO, 18enne di Velletri (RM), castana, occhi marroni, alta 180 cm, diplomata al liceo artistico, pratica pallavolo, ama recitare e sfilare in passerella e sogna di diventare una top model.

4a classificata, BEATRICE SIMMI, 20enne di Cerveteri (RM), alta 1.76, capelli castani, occhi marroni, studia giornalismo alla LUMSA di Roma, pratica danza, ama fare shopping e il suo sogno è quello di diventare una brava giornalista sportiva.

In giuria, presieduta dal presidente del Codacons Avv. Carlo Rienzi, erano presenti gli stilisti che hanno vestito le miss, il sindaco di Frascati Stefano Di Tommaso, la fotografa Tiziana Luxardo, le modelle  Aleksandra Banach, Giusy Petrucci, Carla Barrucci e Camilla Zecca, e Chiara Carlini, la lookmaker Daniela Mariotti, il talent scout Riccardo Gubiani, lo chef internazionale Bruno Brunori, il personal trainer Tommaso Capezzone e il “padrone di casa” di Villa Tuscolana Pietro Gabrielli.

Ha concluso la serata il dj set del bravo Andrea Torre, dj-speaker di Radio Globo, partner dell’evento.

Ph Rocco Almagno

Press Office Evento Fabio Carnevali

Antonio Ventura anticipa Altaroma presentando sua collezione VolerEssere alle Officine Farneto.

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La moda romana va in scena in una fredda serata di fine Gennaio con la collezione di Antonio Ventura de Gnon, lo stilista e costumista  televisivo salentino applaudito da oltre cinquecento ospiti presso le Officine Farneto di Roma.

Moltissimi volti noti in prima fila per assistere al defilé chiamati a raccolta da Emilio Sturla Furnò. Tra loro si potevano riconoscere: Valeria Mangani, Stefano Dominella, Ada Alberti e Franco Oppini, Elena Russo, Elisabetta Pellini, Marina Pennafina, Vincenzo Bocciarelli, Roberta Beta, Rodolfo Corsato, i giornalisti della tv Maria Concetta Mattei, Antonio Pascotto, Camilla Nata, la psicoterapeuta Irene Bozzi, Mara Parmegiani,  il principe Carlo Giovanelli, l’ambasciatore d’Austria Christian Berlakovitz,  il principe Guglie

lmo Giovanelli Marconi, il marchese Giuseppe Ferrajoli con la sua Olga, la contessa Alessandra Oddi Baglioni, la baronessa Cetty Lombardi Sartriani, Bianca Maria Lucibelli Caringi, l’On. Antonio Paris, gli stilisti Nino Lettieri e Massimo Bomba,  il costumista Francesco Crivellini, lo scenografo Gigi Riggio e i direttori di Woman & Bride Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno.

Trenta gli abiti della collezione realizzati in lino e seta imbevuti nelle tonalità della natura. Tessuti leggeri nelle gradazioni del verde, blu, marrone e grigio che Ventura de Gnon traduce in silhouette morbide sul corpo.  “E’ l’insieme dell’Essere e del Volere” – ha affermato lo stilista.

Sulle note di successi internazionali come  “Verde luna”, “Nostalgias”, “Mambo Italiano” – eseguiti dal vivo dal cantate e attore Juan Odierno e il pianista Luca Scogliamiglio – hanno sfilato simpaticamente, confondendosi tra le modelle, anche le amiche dello stilista Nadia Bengala, Vira Carbone, Carmen Di Pietro, Maria Chiara Cudillo e Valeria Oppenheimer.

Leggerissima la collezione soirée presentata: seta incrostata da micro perle, tulle, taffettà con ricami cornely, voile sfumati e lino. Quest’ultimo – tessuto inusuale per la sera – è stato impreziosito da ricami a micro-paillettes e pizzi vintage, incroci. In passerella immancabili le toilette soirée in nero opaco e lucido. Strascichi e scollature appaiono in tutte le creazioni personalizzate da bretelline gioiello della designer Ilaria Pascali, realizzate in pietre dure dai colori caldi come topazi, agata, corniola, malachite e onice. Acostata ad ogni abito, una borse della linea Petronilla di Eleonora Manara. E – in risposta alla crisi – Ventura De Gnon  ha creato abiti trasformabili da giorno a sera con semplici e piccoli gesti. “E proprio nei momenti difficili che anche il couturier deve aguzzare l’ingegno” – ha spiegato Ventura de Gnon – “Il tessuto dell’abito si può riutilizzare poiché è privo di tagli. Quindi è possibile disfarlo e ricucirlo con facilità: una nuova creazione con tessuto integro prende vita. Questo grazie anche tecniche sartoriali più snelle; i tempi di lavorazione vengono ridotti notevolmente”. Leggiadra la sposa avvolta nel pizzo in maglia di lino color avorio.

Le nuove leve della Moda e le Tematiche Sociali di Universo Femminile a Ponte Milvio in Moda

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Riflettori puntati sulla moda a Ponte Milvio, la piazza della movida romana per eccellenza. All’ombra dell’antica Torretta Valdier, affacciata sul “ponte dei lucchetti”, la terza edizione della manifestazione Ponte Milvio in Moda è stata una piacevole preview sul futuro della couture e del made in Italy, con la presentazione di collezioni di giovani talenti emergenti del fashion system. Sul palco a condurre la serata Jonis Bashir e Mariolina Simone.

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Emozionati al loro debutto, i sei giovani stilisti in gara – DanivèDonas, Ivan Iaboni e SublimenCecilia CaramellinoLecicale – sono stati preceduti dalla presentazione dell’haute couture con Gianni Sapone.  A chiusura delle passerelle, ha sfilato la collezione di uno dei massimi protagonisti dell’alta moda italiana di oggi, il couturier Nino Lettieri.

Presente anche un angolo dedicato al bijou artistico firmato ByLudo della giovanissima Ludovica Cirillo, uno dei 200 talenti Italiani selezionati dal Ministero della Gioventù, presente in questi giorni Museo delle Arti decorative del Costume e della Moda di Roma.

Tanti applausi a scena aperta al balletto di  Lecs di Alessandro Campanale per Studio 13, da parte del grande pubblico in cui sono stati avvistati molti volti noti appartenenti al mondo della cultura, dello spettacolo  e delle istituzioni tra cui: Linda BatistaPaolo ConticiniSamya AbbaryMarco Vivio, i doppiatori Marco Guadagno e Emiliano Ragno, Paolino Blandano, l’autore televisivo Nino Spirlì,  l’On. Lavinia Mennuni, il presidente della Fondazione Vertical Fabrizio Bartoccioni, i press agent Sabrina Baldi e Emilio Sturla Furnò.

Attenta la giuria formata da Robero Polidori Presidente FedermodaItalia, Valeria Mangani Vice Presidente Altaroma e madrina della manifestazione, Nino Lettieri,  Stefania Giacomini giornalista del Tg3 Lazio, Teresa Mancini ideatrice del portale Giovani Stilisi-Bycam srl Fotografa, Barbara Mezzaroma imprenditrice, Adolfo Panfili Presidente Consulta Medica RME. Vincitore di questa edizione il giovanissimo Ivan Iaboni.

Nel corso della serata Valeria Mangani è stata protagonista di uno spazio ad hoc, assieme alla psicoterapeuta Irene Bozzi, dedicato alla salute delle giovani modelle. “La moda” – ha affermato Mangani,  che è anche Presidente della Associazione Universo Femminile – “può essere messaggera di grandi capacità artistiche, ma anche di modelli sbagliati. Canoni fazioni che non sempre rispecchiano la realtà”.

L’evento Ponte Milvio in Moda –patrocinato da Regione LazioProvincia di RomaRoma Capitale e Municipio Roma XX – è entrato in sordina nel giugno del 2010 nel calendario degli appuntamenti romani dedicati alla moda e oggi è divenuto un incontro importante e riconosciuto.

La Olimpus Events – agenzia che ha ideato il format da un’idea della event director Francesca Oliveto, da sempre sensibile al ruolo fondamentale svolto dalle nuove leve – gode della collaborazione del portale Giovani Stilisti-Bycam di Teresa Mancini, lo spazio web dedicato ai nuovi nomi della Moda Italiana.

 

 

Emilio Sturla Furnò

+39 340 4050400

emyesse@yahoo.it

Charity Party in Black & White per il compleanno di Valeria Mangani

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La romantica villa in stile Ottocento di Via Pergolesi – in cui ha sede l’Ambasciata d’Austria in Italia – si è vestita per una notte di bianco e nero, nel rispetto del dress code consigliato dalla Vice Presidente di Altaroma Valeria Mangani per celebrare il suo genetliaco. Per lei un prezioso abito bianco disegnato dalla stilista Giada Curti – taglio impero in satin di seta pura con seducente spacco, ricami di cristallo swarovsky, perle e con un elegante ed inedito vezzo di piume in tinta – adornato da accessori neri e luminosi. Bianco e nero anche per tutti gli invitati alla festa blindatissima, ricevuti dalla festeggiata con il marito Adolfo Panfili e dal padrone di casa l’Ambasciatore Christian Berlakovitz.

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“Festeggiare? – ha affermato Valeria – “Solo se c’è uno scopo charity! Valeria Mangani – che è anche Presidente dell’Associazione Universo Femminile – lancia il charity-birthday con una richiesta diretta ai suoi ospiti: orientare la generosità verso la drammatica fragilità di alcuni malati di Parkinson che non dispongono – a causa dei massicci tagli subiti in Sanità – di risorse necessarie per sostituire le pile dei loro stimolatori sottocorticali che gli garantiscono la sopravvivenza ed una qualità di vita rispettabile. “Il costo di una batteria” – ha spiegato Valeria – “è di circa dieci mila euro e qualora non sostituite tempestivamente ciò è causa di decesso inevitabile di tali malati di Parkinson. Le sostituzioni verranno eseguite presso l’IRCCSS Neuromed, sotto la direzione del Prof. Stefano Ruggieri – Ordinario di Neurologia di Sapienza Università di Roma”. Per gli oltre cento ospiti giunti a festeggiare l’amica, foto di rito all’ingresso dell’Ambasciata e passaggio nei saloni con vista sul parco dei Borghese, dove risuonano le note di benvenuto del pianista Anthony Jaffa, in impeccabile gessato bianco completo di panciotto. Ecco arrivare: il Presidente dell’American Express Europa Massimo Quarra con la moglie Angelina, il Presidente del Gruppo Sorgente Valter Mainetti con la moglie Paola,  Renato Balestra con le figlie Fabiana e Federica, il principe arabo Farouk Toucan, l’Archimandrita Simeone Catsinas,  Giada e Antonio CurtiNino Lettieri,  il Primario Neourologia Sapienza Stefano Ruggieri, la cantante e attrice Elena Bonelli, l’imprenditore Arnaldo Usai, il Presidente della Alfa Omega Italia Prof. Roly Kornblit, la Presidente di Fare Ambiente Mare Sandra Cioffi con il marito Francesco Fedi Presidente del Comitato Europeo della Scienza, l’imprenditore Andrea Barberis, il costruttore Fabio Mangifesta, il capo Dipartimento Pari Opportunità Patrizia De Rose, la Prof. Patrizia Marin esperto tecnico in ambito di comunicazione e editoria presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e i direttori di Woman & Bride, Erika Gottardi, vestita per l’occasione da Peter Langner, e Massimiliano Piccinno. Scambio di saluti tra Elena D’AntonioMaria Pia Dell’UtriGrazia Riccardo MatteoniFrancesca TodiniMaria Teresa Percossi Papi, il principe Guglielmo Giovanelli MarconiSilvana Augero, l’immobiliarista Antonella Pessi, i proprietari della Clinica Nuova Villa Claudia Gianluigi Laura Rizzo, il barone Stefano Pisa Di MonterosaGiancarlo Rossi, l’amministratore gruppo Hauswagen-Porsche Simona Cappella, Angelina Cobello CrimiFelix TerruzziMaria Monsè con il marito Salvatore Paravia, la psicoterapeuta Irene Bozzi, il press agent Emilio Sturla Furnò che ha curato il parterre della stampa. Nel grande salone delle feste, dove campeggiano i ritratti degli Asburgo-Lorena, i camerieri in candide livree servono le entrée coloratissime e profumate ideate dallo Chef del Rome Cavalieri Hotel. Ricco il dinner apparecchiato nella sala da pranzo: risotto agli scampi, trofie al pesto ligure, verdure al gratin, bocconcini di vitello con carciofi, salmone al vapore con salsa bernese. Immancabile – nel variopinto buffet di mignon alla frutta, cannoli siciliani alla ricotta e tortini alla crema – la torta sacher austriaca ricoperta di cioccolato e  ripiena di marmellata. Allo scoccare della mezzanotte si spengono le luci all’arrivo della grande torta di compleanno sulle note dell’happy birthday; anche il dolce è in perfetta linea con il dress code della serata ed è stato creato a sorpresa come omaggio alla festeggiata da Fulvio Pierangelini, lo chef italiano famoso in tutto il mondo, appartenente alla catena Rocco Forte Collection di cui fa parte anche l’Hotel De Russie. Sul dolce di forma rettangolare in cioccolato bianco e nero decorato con more fresche e gelèe, campeggia il simbolo Yin e Yang. Si aprono le danze con il waltzer viennese a cui segue una selezione no stop di brani anni ’70 e ’80 che si protraggono fino alle ore piccole. Valeria saluta tutti gli ospiti con un cadeau a tema: una piccola confezione di confetti bianchi e neri offerti da 

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  Emilio Sturla Furnò +39 340 4050400 emyesse@yahoo.it Ph. Mauro Rosatelli, Michela De Nicola

Solidarietà e Red Carpet per il Gala delle Margherite al Westin Excelsior di Roma

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GALA delle MARGHERITE

Festa di Primavera – XXIII Edizione

in favore dell’Istituto Leonarda Vaccari

 

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Una tradizione che si ripete da ventitré anni. L’edizione 2012 del “Gala delle Margherite – Festa di Primavera” – nato nel 1987 da un’idea di Bianca Maria Caringi Lucibelli – è stata ancora l’occasione per fare del bene, stavolta per raccogliere fondi da destinarsi all’Istituto Leonarda Vaccari, presieduto da Saveria Dandini De Silva.

La manifestazione – tra le più importanti della Capitale presentata da Donatella Pompadour e Marco Senise – si è tenuta presso gli eleganti saloni dell’Hotel Westin Excelsior di Via Veneto. Centinaia gli ospiti appartenenti al mondo della cultura, dello spettacolo, delle istituzioni e dell’imprenditoria accolti dal press agent Emilio Sturla Furnò. Tra loro, numerosi volti noti immortalati dai flash di uno stuolo di fotografi assiepati nella hall del prestigioso hotel: Serena Dandini, sorella di Saveria, Alda D’Eusanio, Valeria Fabrizi con la figlia Giorgia Giacobetti, Enrico Montesano con la moglie Teresa, Anna Fendi, Erminia Manfredi, la vice presidente di AltaRoma Valeria Mangani col marito Adolfo Panfili, la conduttrice di Non Solo Moda su Canale 5 Samya Abbary, Eleonora Sergio, Maria Monsè col marito Salvatore Paravia, gli stilisti Giada Curti e Nino Lettieri, l’ambasciatore d’Austria Christian Berlakovitz, l’ambasciatore italiano nel Principato di Monaco Antonio Morabito, il ministro dell’Uruguay presso la Santa Sede Boris Svetogorsky con la moglie Monica, , l’ambasciatore d’Egitto presso la Santa Sede Lamia Mekhemar, il prefetto di Verona Perla Stancari, Cesare Cursi, Alfredo Antoniozzi, Anna Zanella, Riccardo Todera Ricchi, Cristiana Paoletti del Melle col marito Paolo Vigevano, Marisa e Mario Stirpe, Daniela e Stefano Traldi, Grazia Matteoni,  Anadela Serra Visconti, Antonella De Giusti, Umberto Masci, Andrea Quattrini, Roly Kornblit, il marchese Giuseppe Ferrajoli con la fidanzata Olga, la marchesa Dani Del Secco d’Aragona con la figlia Ludovica, il giudice Antonio Marini con la moglie Elisabetta, i giornalisti Rai Attilio Romita, Stefania Giacomini e i direttori del Magazine Woman  & Bride, media partner dell’evento, Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno.

Suggestive performance musicali dell’orchestra “I Mandolinisti di Parma e Bologna” diretta dal Maria Cleofe Miotti e della pianista e compositrice Cristiana Pegoraro hanno dato il benvenuto agli ospiti prima di accomodarsi al dinner preceduto da un ricco cocktail dai sapori della tradizione parmense. Applausi  per le esibizioni di canto lirico del soprano Paola Sanguinetti e del tenore Massimiliano Drappello.  

Dopo la cena a base di antipasto di bresaola e scaglie di parmigiano, lasagnetta ai carciofi, arrosto con verdurine e babà allo zabaione si è proseguito fino a tarda notte con il ballo e l’estrazione di ricchi cadeaux. Gran finale con taglio della grande torta a forma di margherita.

Il coordinamento tecnico e regia sono stati affidati a Franco della Posta.

L’Istituto Leonarda Vaccari”, Ente Morale – Ente Pubblico Non Economico, si occupa dal 1936 della “riabilitazione, formazione, integrazione socio-lavorativa delle persone in situazione di handicap. L’Istituto ha ricevuto la  medaglia d’oro al merito della Sanità Pubblica con Decreto Presidenziale dell’8/12/2007. La mission della struttura è di operare sull’utente disabile attraverso la realizzazione di un progetto globale individualizzato, mirato  alle esigenze fisiche e psicologiche della persona diversamente abile. Ciò significa unificare gli interventi riabilitativi di tipo sanitario e di tipo sociale, organizzando un progetto che metta in sinergia le attività di riabilitazione sanitarie e sociali. Le attività di riabilitazione (interventi valutativi, diagnostici, prognostici e terapeutici) sono finalizzate a portare il soggetto affetto da menomazione a contenere o minimizzare la sua disabilità. Queste azioni si integrano con quelle di riabilitazione sociale e propongono di portare la persona a muoversi, comunicare e relazionarsi efficacemente rispetto al grado di disabilità presentato nel proprio ambiente familiare, lavorativo, scolastico e sociale. L’obiettivo è di garantirgli la massima partecipazione possibile alla vita sociale con la minore restrizione delle sue scelte operative, lavorando anche al processo di inserimento lavorativo, in modo da ampliare le opportunità di integrazione. Nel 1996 l’Istituto ha realizzato un Centro Ausili denominato “AusiliotecaRoma” per la ricerca, la prova e l’addestramento all’uso di ausili informatici ed elettronici per la comunicazione, l’apprendimento e l’inclusione sociale e lavorativa. I fondi raccolti dal Galà delle Margherite sono destinati a migliorare le dotazioni strumentali dell’Istituto e in particolare dell’Ausilioteca per facilitare l’inclusione delle persone con handicap nella vita sociale e lavorativa. Il progetto globale portato avanti dall’Istituto “Leonarda Vaccari” infatti non si limita all’aspetto riabilitativo in senso stretto ma comprende tutti i momenti della vita di una persona accompagnandola insieme con la famiglia in un percorso di autonomia.

selezione fotografica di Michela De Nicola

Emilio Sturla Furnò

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Nino Lettieri, AltaRoma Luglio 2011. Collezione Autunno inverno 2011/2012.

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Un nuovo successo per Nino Lettieri la presentazione della Sua nuova collezione autunno inverno 2011 2012, tutta ispirata al black & white.

Un protagonista di AltaRoma che non smentisce la classe e l’eleganza della Sua Haute Couture.

Woman & Bride c’era…

FashionABLE Haiti: La Moda per non dimenticare.

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Proseguono le manifestazioni del programma di AltaRomAltamoda e, per le importanti motivazioni benefiche, ci preme segnalare l’evento di lancio di Fashion-ABLE Haiti,  che  ha richiamato Sabato 9 luglio, presso l’ambasciata di Haiti a Roma,  moltissime personalità.

 Alla conferenza stampa FashionAble Haiti la Dott.ssa Valeria Mangani, vice presidente di Alta Roma, ha dato il benvenuto insieme all’Ambasciatore Geri Benoit.

Presenti  personalità varie del mondo della moda, della finanza e delle istituzioni. Tra gli ospiti  il Presidente onorario della Camera Nazionale della Moda Beppe Modenese, Katya Horelli e Shirley Madhére di Fashion For Development,  Alberto Piatti presidente di AVSI, Francklyn Moore, Ambasciatore USA presso le Nazioni Unite, l’attrice Ines Peynado, gli stilisti Marina Mansanta e Nino Lettieri oltre ai direttori di Woman & Bride che ha dedicato all’elegante Ambasciatrice Gèri Benoit, un  apprezzato profilo sul numero in edicola del Magazine.

L’obiettivo di FashionABLE Haiti è di rilanciare l’economia e la rinascita del Paese attraverso la moda,“We are working in creating sustainable jobs”: I ricami vèvè  ed i naif  dipinti sui capi, quali componenti della tradizione artistica, tessile e  culturale caraibica, verranno realizzati  su stoffe italiane da pittori e ricamatrici haitiani. Unendo sulla stessa etichetta Due Eccellenze; quella sartoriale del “Made in Italy” che racchiude il design, il taglio e la confezione e quella Artistica ed Artigianale del “Hand-painted & Hand-embroidered in Haiti”.

Un brindisi speciale alla Vittoria della stilista Stella Jean, Italo-Haitiana, al concorso Who is on Next, avvenuta poche ore prima. Stella Jean ha presentato tre abiti all’evento.

La Collezione create dalla stilista Stella Jean, Still a Goddess”, dedicata a Haiti, promuove ed è parte integrante del progetto Fashion-ABLE Haiti. Stella Jean spiega che :“Haiti è l’isola del misticismo e della pittura (Malraux) ed è attraverso la pittura, che, questo grande paese racconta la sua storia; le sue storie. E sono queste storie che questi abiti tramandano e questo il dono  che divulgo ed imprimo sulle mie stoffe.  Rendere la storia di Haiti e l’art naif,  indossabile, un’arte che nonostante la sua denominazione naif è dotata di un profondo corpus teoretico. E’ un’arte gaia anche quando esprime un dramma, che con tratti semplici e colori generosi, non ammette intermediari  mistificatori”.

Il progetto “Fashion-ABLE Haiti” ha due scopi fondamentali:

Il primo è quello  di occupare la popolazione vittima del terremoto del 12 gennaio, 2010,  e delle epidemie conseguenti fra queste ad oggi la più mortale è il colera. Ricostruendo e riavviando due specialità, quali la pittura ed il ricamo, distintive   dell’economia artigianale e della ‘religione’ Haitiana. Offrendo in questo modo lavoro  e non solo carità, si salvaguarda la dignità di un popolo fiero.

Il secondo svela la volontà di intraprendere una collaborazione ed un dialogo “costruttivo”, Haiti -Italia.

L’Ambasciatore in Italia, Géri BenoÎt, ha dichiarato: “Quale migliore mezzo di riprendersi, mantenere la propria dignità e costruire una nuova vita che di lavorare? Con questo programma concreto di creazione di posti di lavoro a lungo termine, vorremmo unire la creatività e il savoir faire degli artisti e degli artigiani haitiani nei campi come la sartoria, la pittura, il pailletage con il design italiano di fama mondiale e le tecnologie italiane”.

“Fashion is Art …  Fashion has to Make Sense”.

FashionABLE-Haiti links in a holistic way Haitian Creativity and Italian Technologies

for the main purpose of creating sustainable jobs in Haiti.

Heart & Fashion: Riuscito connubio tra moda e solidarietà.

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Il Circolo Ufficiali dell Marina a Roma, ha ospitato Martedì 29 Marzo Heart & Fashion, riuscitissima serata di moda e beneficenza a favore della Fondazione ASRALES onlus, organizzata da Simona Travaglini per la raccolta di fondi finalizzata ad una borsa di studio per la ricerca sulla sclerodermia, una delle cosidette malattie rare. La Fondazione fa capo al Prof. Gianfranco Ferraccioli, direttore della Divisione di Reumatologia del Policlinico Gemelli dell’Università Cattolica di Roma.

Simona Travaglini, ha in programma la realizzazione di quattro eventi moda, dimostrando una grande sensibilità ed attenzione verso questa malattia, altamente invalidante, che colpisce le donne tra i 30 ed i 50 anni contro la quale, ed ad oggi, non esistono cure per modificarne il decorso, anche se la ricerca ha fatto in modo, recentemente, di conoscerne la patogenesi.

In uno dei quattro appuntamenti previsti, hanno accettato di sposare questa causa quattro importanti stilisti, presentando per l’occasione le loro collezioni Primavera Estate 2011.

Ad aprire i defilée Nino Lettieri, con una collezione ispirata e dedicata al noto stilista partenopeo, Fausto Sarli, recentemente scomparso. Contrasti cromatici bianco/nero e rosa/nero per abiti in chiffon, organza, satin, pizzo chantilly, accessori in agata bianca, onice, cristalli e perle;

Eleonora Altamore ha poi presentato una collezione di corpetti e borse gioiello ispirate al mare. Creazioni di grande effetto, intrecci di reti, con cristalli, madreperla, conchiglie, perle e soggetti marini.

Mauro Gala, designer di creazioni cerimonia e sposa, ha poi movimentato la passerella con una collezione contemporanea, ma romantica e femminile, ispirata alla dive del passato. Motivi floreali e nuances cipriate su eleganti cappelli oversize ed una sposa mai banale, ricercata e sofisticata, con fiocchi e nastri a conferire leggerezza a volumi e proporzioni e, cura del dettaglio, le giuste calzature per ogni outfit.

Le note di Roberto Vecchioni hanno poi accompagnato lo stile creativo di Camillo Bona, protagonista delle sfilate di Altaroma, con una collezione ispirata ai colori delle tele del Velazquez, bianco, sabbia e sfumature di marrone per ricercati tessuti: crèpe di lana, lino, seta, rafia, lino, jersy, seta e maglia, in studiati, efficaci abbinamenti con accessori, collane, orecchini, bracciali realizzati appositamente a corredo di ogni abito con cristalli, perle intrecciati con nastri e ruches di chiffon.

La serata, presentata da Adele di Benedetto sotto l’attenta regia di Alberto Lauretti, ha visto la presenza di diversi personaggi del mondo della moda romana fra cui la giornalista di moda e costume, Mara Parmegiani Alfonsi ed il fashion producer Antonio Falanga.

La Moda a sostegno della lotta contro la sclerodermia. Al Circolo Ufficiali della Marina a Roma sfilano Mauro Gala, Camillo Bona, Eleonora Altamore e Nino Lettieri.

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Il 29 Marzo 2011 ore 21.00 presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare al Lungotevere Flaminio 45 di Roma, con la sapiente organizzazione della consulente di immagine ed ideatrice dell’evento Simona Travaglini, la moda scende in campo per la Fondazione ASRALES Onlus che fa capo al Professor Gianfranco Ferraccioli, direttore della divisione di Reumatologia del Policlinico Gemelli Università Cattolica di Roma ed intende assegnare una borsa di studio nel campo della ricerca sulla sclerodermia, una delle così dette “malattie rare”.
Questa patologia autoimmune colpisce soprattutto le donne, tra i 30 e i 50 anni. Ad oggi non esistono cure in grado di modificare il decorso della malattia, ma negli ultimi anni la ricerca ha permesso di far luce sulla patogenesi della malattia. La continua ricerca, già in corso presso la divisione di Reumatologia del Professor Ferraccioli con risultati promettenti, potrà offrire nuove prospettive terapeutiche per questa patologia. La raccolta fondi per questa iniziativa è stata resa possibile grazie all’adesione di alcuni tra i più importanti atelier della moda romana, e precisamente: Camillo Bona, che ha partecipato alle recenti sfilate di AltaRoma, Mauro Gala, noto per i suoi abiti da sposa e da cocktail e che ha più volte rappresentato la sposa italiana sulle copertine di prestigiose riviste di settore, la Stilista Eleonora Altamore con una collezione esclusiva di borse di lusso ispirate a opere liriche, al futurismo ed all’art decò e Nino Lettieri rappresentante del Made in Italy fatto di creatività, tradizione e cura del dettaglio che rievoca l’eleganza di Jacqueline Onassis.