Franco Ciambella tra i protagonisti della mostra “60 anni di Made in Italy”

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Un abito couture firmato Franco Ciambella in esposizione alla Centrale Montemartini per la mostra “60 anni di Made in Italy”

“Il corpo è il palcoscenico su cui si rappresenta, indossando un abito, ciò che ognuno di noi vuole essere.” Questo il concetto base su cui si fonda la moda sognante di Franco Ciambella, che ha messo a disposizione della mostra “60 anni di Made in Italy”, un abito Alta Moda che fece sfilare nel 2003 sulle passerelle di Altaroma.

Indossato anche dall’attrice Elena Sofia Ricci nello stesso anno, quando fu madrina di Miss Italia, l’abito è costruito con tela e stecche visibili, caratterizzato da ampie sovrapposizioni di organza leggera non orlata, sfumata artigianalmente nelle tonalità dell’amaranto e del nero più intenso, che danno vita ad una linea ampia. Un insieme complesso di nuove lavorazioni come le trecce di georgette, un rincorrersi di strati di organza sfilati, lacerati e dipinti per ottenere sia un volume che un effetto piuma. Il bustier è in pizzo chantilly ricamato a mano con cristalli Swarovski multicolore.

La mostra sarà inaugurata a Roma domani alle ore 18.00 presso le sale del suggestivo Museo Centrale Montemartini, dove rimarrà allestita fino al 28 ottobre.

Ideata da StilePromoItalia e curata da Fiorella Galgano ed Alessia Tota, vuole essere soprattutto un omaggio alla genialità di alcuni personaggi, tra i più importanti, che oltre a contribuire alla nascita del Made in Italy, sono riusciti nel tempo ad imporre in tutto il mondo il proprio stile e gusto estetico, determinando quello che oggi è l’inconfondibile “stile italiano”.

 Franco Ciambella, tra i protagonisti di questo importante evento è da sempre interprete e fedele al concetto di “donna plurale” che vuole raccontare con l’abito-emozione in mostra. Nel suo viaggio onirico sospeso tra sacro e profano, infatti, ispira un’intera collezione haute couture alla metamorfosi de “Il lago dei cigni”. Ne esce la visione alchemica doppia di donna/cigno, bianco/nero, Odette/Odile, bene/male, che viene letta dallo stilista come un modo di  rappresentare il cambiamento e divenire altro da sé.

In esposizione le seguenti griffe:

Alta Moda femminile: Renato Balestra, Franco Ciambella, Raffaella Curiel, Marella Ferrera, Sorelle Fontana, Egon Furstenberg, Galitzine, Gattinoni, Lancetti, Antonio Marras, Gai Mattiolo, Lorenzo Riva, Sarli,  Schuberth, Valentino.

Alta Moda maschile: Brioni, Maison Litrico Roma.

Prêt-à-Porter: Emilio Pucci, Walter Albini, Giorgio Armani, Laura Biagiotti, Mariella Burani, Roberta di Camerino, Helietta Caracciolo, Roberto Cavalli, Enrico Coveri, Dolce & Gabbana, Etro, Fendi, Salvatore Ferragamo, Gianfranco Ferrè, Alberta Ferretti, Nazareno Gabrielli, Genny, Gherardini, Gucci, Krizia, La Perla, Max Mara, Missoni, Moschino, Prada, Ermanno Scervino, Luciano Soprani, Trussardi, Versace.

Tra le presenze confermate all’inaugurazione, oltre alle massime rappresentanze capitoline, anche il

Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Cav. Mario Boselli e l’attrice Ornella Muti.

 

 

WOMAN & BRIDE IN GIURIA AL PREMIO MODA CITTA’ DEI SASSI 2012

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SUCCESSO DI ERASMO FIORENTINO AL PREMIO MODA CITTA’ DEI SASSI 2012

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La 4^ edizione si è svolta nuovamente nella splendida cornice di Piazza S. Francesco d’Assisi e ha visto in competizione gli 8 finalisti selezionati da una giuria tecnica di Alta Moda Donna.

L’evento è stato  patrocinato dal Comune di Matera, dall’APT di Basilicata, dalla Camera di Commercio di Matera, dal CNA – Federmoda,  dalla Camera Regionale della Moda Calabria e dal Comitato Matera 2019 Capitale Europea della Cultura –  Città Candidata, con la partnership di Banca Mediolanum, Palazzo Vice Conte, Palazzo Gattini, SeP e Hilton Garden Inn – Matera e con la gentile collaborazione della Coreografa Lucia Granatello.

Con una collezione ispirata al diamante, da sempre simbolo di purezza, di perfezione e di raffinatezza, Erasmo Fiorentino, sarto e stilista di trent’anni proveniente da Crema dopo aver completato gli studi all’IPSIA di Santeramo (BA), ha vinto la quarta edizione del Premio Moda “Città dei Sassi” 2012. Fiorentino ha conquistato la giuria tecnica e giornalistica esaltando nei suoi abiti la femminilità e l’eleganza, il lusso e la ricchezza e si è aggiudicato anche altri due premi speciali, il Premio Moda al Cinema rivolta agli Oscar italiani del cinema in occasione del  50° anniversario del premio al miglior film “ La Ciociara” di Vittoria De Sica per la realizzazione del miglior abito immaginato per la vincitrice oscar Sophia Loren e il Premio CRMC assegnato al miglior giovane designer. A Giuseppe D’Urso, che ha proposto una collezione ispirata a Audrey Hepburn è stato assegnato il Premio della Critica.

 

Una serata, all’insegna dell’alta moda, condotta dalla elegantissima modella e attrice Barbara Chiappini, che ha visto sfilare gli abiti della maison Renato Balestra, con la presenza della Figlia Federica, nonché stilista in rappresentanza della stessa Maison che ha presentato abiti dedicati ad una donna sensuale, romantica e glamour. A comporre la giuria tecnica Franco Ciambella presidente e stilista, che ha omaggiato il Premio Moda Città dei Sassi con una collezione dedicata alla femminilità con la sua eleganza e il suo romanticismo, Michele Miglionico stilista, che per il terzo anno consecutivo ha riconfermato la sua partecipazione e il suo appoggio all’evento, Valeria Mangani vice presidente dell’AltaRomAltaModa, la stilista Federica Balestra, Roberto Guarducci, stilista e docente alla facoltà di Scienze e Tecnologia dell’Università di Bari, lo stilista Paolo Fumarulo, Giuseppe Fata presidente della Camera Regionale della Moda Calabria, in rappresentanza del presidente Santo Versace, presidente della “Gianni Versace Spa”, Andrea Di Dio Cafiso stilista, Gerardo Sacco maestro orafo, Giuseppe Trionfo Fineo della Boutique Elite, Giuseppe Emilio Bruzzese vice presidente della Camera Regionale della Moda Calabria e Claudia Ferrise stilista, Armando Terribili fashion blogger, Erika Gottardi  di Woman & Bride, Franco Martina giornalista ANSA, Luigi Di Lauro giornalista della TGR Basilicata, Nicola Timpone presidente GAL, Carmela Cosentino della Gazzetta del Mezzogiorno, Debora Desio per Blu TV satellite, Mariangela Lisanti de Il Quotidiano della Basilicata, Michele Capolupo direttore di http://www.SassiLive.it, Valeriana Mariani per Donna Impresa, Umberto Masci organizzatore di eventi, Cinzia Scarciolla per Matera web tv, Angela Loperfido responsabile SIAE e Patrizia Minardi funzionario regionale, hanno formato la giuria giornalistica.

Quindi via alla sfilata con gli abiti realizzati dagli otto finalisti in gara, con l’uscita delle modelle che ha rispettato l’ordine alfabetico dei partecipati: Fabrizia Aloisio di Castellaneta ha immaginato la metamorfosi della donna in sei specie diverse di uccelli, utilizzando tessuti soffici e rigidi per rappresentare il corpo sinuoso della donna uniti a tessuti ricamati; Anna Calviello di Pomarico ha presentato una donna ricercata dalla linea morbida e sensuale, un connubio perfetto tra filati e seta con un elegante gioco di trasparenze; la barese Ileana Colavitto si è ispirata alla Primavera del Botticelli: castità, bellezza e amore; una collezionate dedicata a una donna che emergente che ha preferito il tulle nei colori bianco, rosa e lilla; Giuseppe D’Urso, nato a Genova e spezzino d’adozione, si è ispirato all’alta moda degli anni ’50 e alla figura di Audrey Hepburn utilizzando la seta, il taftà e lo chiffon; Michela Tiberia De Giorgi, salentina di

Copertino, ha proposto una collezione ricca di capi eco-sostenibili uniti ai tessuti pregiati quali il georgette, la pelle, il sughero e il tulle; Erasmo Fiorentino, santermano trasferito a Crema, ha proposto una collezione ispirata al diamante; Cristina Marrone di Cagliari ha disegnato abiti per una donna sofisticata, elegante, sicura di sé, amante dei dettagli con un pizzico di vintage anni ’50 e infine Luca Tomassoli di Gubbio si è ispirato alla magia del cinema in bianco e nero presentando
una donna femminile, sexy e mai volgare. Due le giurie, una tecnica e una giornalistica e della comunicazione, che hanno avuto il compito di scegliere la migliore collezione presentata dalle modelle.

Tra gli altri, hanno partecipato alla serata il ballerino Eugenio Di Giovanni, che ha regalato al numeroso pubblico la sua performance per la presentazione del film “Niccolò Macchiavelli il Principe della Politica”, che uscirà nelle sale cinematografiche nel 2013 in occasione del 500°
anniversario della stesura dell’opera del Macchiavelli e la vincitrice della terza edizione del Premio Moda Città dei Sassi Anna Mattarocci, che ha presentato una collezione dark ispirata alla saga di Star Wars. Straordinaria la collezione di Claudia Ferrise con le teste-scultura di Giuseppe Fata. Gran finale con l’abito bianco disegnato da Roberto Guarducci, un omaggio a tutte le donne che hanno partecipato all’evento.

Sul Premio Moda città dei Sassi 2012, ideato dall’agenzia Publimusic di Sabrina Gallitto in collaborazione con il direttore artistico Enzo Centonze è calato quindi il sipario, con l’auspicio espresso dagli organizzatori di offrire un evento ancora più suggestivo nell’edizione 2013 scegliendo il magico scenario di piazza San Pietro Caveoso, nei Sassi di Matera.

 

 

 

Ufficio Stampa

Publimusic.com

www.premiomoda.it

mail: info@publimusic.com

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T.3395277870

Charity Party in Black & White per il compleanno di Valeria Mangani

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La romantica villa in stile Ottocento di Via Pergolesi – in cui ha sede l’Ambasciata d’Austria in Italia – si è vestita per una notte di bianco e nero, nel rispetto del dress code consigliato dalla Vice Presidente di Altaroma Valeria Mangani per celebrare il suo genetliaco. Per lei un prezioso abito bianco disegnato dalla stilista Giada Curti – taglio impero in satin di seta pura con seducente spacco, ricami di cristallo swarovsky, perle e con un elegante ed inedito vezzo di piume in tinta – adornato da accessori neri e luminosi. Bianco e nero anche per tutti gli invitati alla festa blindatissima, ricevuti dalla festeggiata con il marito Adolfo Panfili e dal padrone di casa l’Ambasciatore Christian Berlakovitz.

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“Festeggiare? – ha affermato Valeria – “Solo se c’è uno scopo charity! Valeria Mangani – che è anche Presidente dell’Associazione Universo Femminile – lancia il charity-birthday con una richiesta diretta ai suoi ospiti: orientare la generosità verso la drammatica fragilità di alcuni malati di Parkinson che non dispongono – a causa dei massicci tagli subiti in Sanità – di risorse necessarie per sostituire le pile dei loro stimolatori sottocorticali che gli garantiscono la sopravvivenza ed una qualità di vita rispettabile. “Il costo di una batteria” – ha spiegato Valeria – “è di circa dieci mila euro e qualora non sostituite tempestivamente ciò è causa di decesso inevitabile di tali malati di Parkinson. Le sostituzioni verranno eseguite presso l’IRCCSS Neuromed, sotto la direzione del Prof. Stefano Ruggieri – Ordinario di Neurologia di Sapienza Università di Roma”. Per gli oltre cento ospiti giunti a festeggiare l’amica, foto di rito all’ingresso dell’Ambasciata e passaggio nei saloni con vista sul parco dei Borghese, dove risuonano le note di benvenuto del pianista Anthony Jaffa, in impeccabile gessato bianco completo di panciotto. Ecco arrivare: il Presidente dell’American Express Europa Massimo Quarra con la moglie Angelina, il Presidente del Gruppo Sorgente Valter Mainetti con la moglie Paola,  Renato Balestra con le figlie Fabiana e Federica, il principe arabo Farouk Toucan, l’Archimandrita Simeone Catsinas,  Giada e Antonio CurtiNino Lettieri,  il Primario Neourologia Sapienza Stefano Ruggieri, la cantante e attrice Elena Bonelli, l’imprenditore Arnaldo Usai, il Presidente della Alfa Omega Italia Prof. Roly Kornblit, la Presidente di Fare Ambiente Mare Sandra Cioffi con il marito Francesco Fedi Presidente del Comitato Europeo della Scienza, l’imprenditore Andrea Barberis, il costruttore Fabio Mangifesta, il capo Dipartimento Pari Opportunità Patrizia De Rose, la Prof. Patrizia Marin esperto tecnico in ambito di comunicazione e editoria presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e i direttori di Woman & Bride, Erika Gottardi, vestita per l’occasione da Peter Langner, e Massimiliano Piccinno. Scambio di saluti tra Elena D’AntonioMaria Pia Dell’UtriGrazia Riccardo MatteoniFrancesca TodiniMaria Teresa Percossi Papi, il principe Guglielmo Giovanelli MarconiSilvana Augero, l’immobiliarista Antonella Pessi, i proprietari della Clinica Nuova Villa Claudia Gianluigi Laura Rizzo, il barone Stefano Pisa Di MonterosaGiancarlo Rossi, l’amministratore gruppo Hauswagen-Porsche Simona Cappella, Angelina Cobello CrimiFelix TerruzziMaria Monsè con il marito Salvatore Paravia, la psicoterapeuta Irene Bozzi, il press agent Emilio Sturla Furnò che ha curato il parterre della stampa. Nel grande salone delle feste, dove campeggiano i ritratti degli Asburgo-Lorena, i camerieri in candide livree servono le entrée coloratissime e profumate ideate dallo Chef del Rome Cavalieri Hotel. Ricco il dinner apparecchiato nella sala da pranzo: risotto agli scampi, trofie al pesto ligure, verdure al gratin, bocconcini di vitello con carciofi, salmone al vapore con salsa bernese. Immancabile – nel variopinto buffet di mignon alla frutta, cannoli siciliani alla ricotta e tortini alla crema – la torta sacher austriaca ricoperta di cioccolato e  ripiena di marmellata. Allo scoccare della mezzanotte si spengono le luci all’arrivo della grande torta di compleanno sulle note dell’happy birthday; anche il dolce è in perfetta linea con il dress code della serata ed è stato creato a sorpresa come omaggio alla festeggiata da Fulvio Pierangelini, lo chef italiano famoso in tutto il mondo, appartenente alla catena Rocco Forte Collection di cui fa parte anche l’Hotel De Russie. Sul dolce di forma rettangolare in cioccolato bianco e nero decorato con more fresche e gelèe, campeggia il simbolo Yin e Yang. Si aprono le danze con il waltzer viennese a cui segue una selezione no stop di brani anni ’70 e ’80 che si protraggono fino alle ore piccole. Valeria saluta tutti gli ospiti con un cadeau a tema: una piccola confezione di confetti bianchi e neri offerti da 

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  Emilio Sturla Furnò +39 340 4050400 emyesse@yahoo.it Ph. Mauro Rosatelli, Michela De Nicola

Donna portatrice di Pace: Alla Camera dei Deputati in mostra l’Arte e la Moda Italiana nel Mondo

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Arte e Moda, linguaggio universale per la pace nel mondo in mostra

La Camera dei Deputati ospita nella Sala del Cenacolo del Complesso di Vicolo Valdina la  mostra dal titolo “Arte e moda italiana nel mondo-Donna portatrice di pace” ideata e realizzata da  Antonella Ferrari  presidente di EPICS per richiamare attraverso un omaggio alla bellezza dell’ arte del Made in italy la  cultura della parità dei diritti e della pace  dei popoli.

La mostra è stata inaugurata da Santo Versace relatore di un messaggio del presidente Fini, ha fatto gli onori di  casa nella doppia veste di parlamentare  e di esponente di primo piano del Made in Italy

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Erano presenti gli stilisti Jamal Taslaq che ha rappresentato l’abito dedicato alla Palestina, Enzo Merli della Maison Furstenberg che ha realizzato il Marocco, Alessandra Ferrari Seychelles e Spagna, Laura Pieralisi le Isole Hawaii e Versailles, Pinù la Russia, Antonella Privitera il Kenya,  Antonella Ferrari  l’Italia, Roma, Dubai, Principato di Monaco e Sudney, dipinti a mano con il contributo di pittori italiani (Nino La Barbera e Tatiana Sourmatch).

Erano presenti all’inaugurazione anche i pittori  protagonisti della mostra: Nora Nicoletti, Maria Cristina Finucci, Francesco Ferlisi, Franco Tarantino, Roberta Musi, Massimo Marocchi, Elvino Echeoni, Antonio Gambella, Maria Cesaria Serra. Oltre a Ornella Lupi  e Marcello Fontana per i gioielli, Emma Rossi Bernardi, Sonia Giglietti di Ambiente e/è Vita Onlus che ha collaborato alla realizzazione della mostra.

‘Arte e moda italiana nel mondo – Donna portatrice di pace” rappresenta un viaggio immaginario lungo le vie dell’arte, della moda e del costume del nostro pianeta. Dalle Isole Hawaii al Giappone, passando per Italia, Spagna, Russia, Las Vegas,  Marocco, Dubai, Sydney, Messico,  partendo da Roma (solo per citarne alcuni), gli abiti esposti prendono forma da culture artigianali e tradizioni, e ogni capo diventa ambasciatore di una donna, di un popolo, di una nazione.

Ma i capi, in un’idea condivisa di incontro, non potevano non essere accompagnati, ci descrive Antonella Ferrari creatrice del progetto: “ad ogni immagine ‘moda’ ho unito graficamente un quadro; arte e moda si fondano in un mirabile connubio di espressioni di culture, di volumi e colori, dove la tradizione dei paesi del mondo diventano abiti scultura. Un messaggio”,  “di fratellanza e pace fra paesi, che deve necessariamente partire dalla conoscenza di culture e etnie diverse”. La mostra, che ha coinvolto firme importanti della capitale quali Gattinoni e Renato Balestra, è stata inaugurata significativamente nella giornata dell’8 marzo e  Gianfranco Fini,  ha espresso il suo apprezzamento ai promotori della mostra: “un progetto ambizioso, ma certamente possibile. Non senza l’insostituibile contributo delle donne”.

Non poteva mancare la presenza dei nostri direttori Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno, insieme al Press Agent Emilio Sturla Furnò, appena reduci dal successo del Premio Venere Capitolina.

L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 15 marzo.2012 dalle 10 alle 18  ingresso da piazza di Campo Marzio 42

Emergenza Origami: Ora tocca a noi.

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Parte l’ultima fase del progetto: ora l’appello alla generosità si sposta sui collezionisti e sul pubblico, per l’asta del 22 giugno dove si potranno acquistare queste opere straordinarie e preziose.

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Ancora volta il mondo dell’arte e della moda  generosi risponde generoso alla chiamata di solidarietà. Oltre settanta – tra artisti, stilisti, designer – hanno accolto la richiesta di donare una creazione ciascuno per “Emergenza Origami” (www.emergenzaorigami.it) – la mostra di opere ispirate agli origami giapponesi – da vendere per un asta benefica il cui ricavato sarà devoluto in favore degli interventi della C.R.I nelle zone colpite dalla recente terremoto.  Doppio appuntamento, quindi,  per presentare le due preziosi collezioni  – abiti, sculture, pitture oggetti di design, monili – esposte in contemporanea  nella Capitale presso la  Centrale Montemartini di Via Ostiense 106 – concessa dall’Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico Dino Gasperini che sostiene l’iniziativa – e Il Margutta RistorArte, lo storico locale della Via delle Arti, che coniuga da oltre trent’anni l’alta cucina vegetariana con l’impegno per divulgare l’arte e l’artigianato.

Accolti dal comitato promotore dell’evento – Francesca Barbi Marinetti, Stefania Giacomini, Emilio Sturla Furnò, Tina Vannini – centinaia di ospiti tra cui anche molti i volti noti hanno attraversato  da un capo all’altro la Città  per visitare  le due esposizioni e presenziare ai cocktail di apertura. Tra gli altri: Linda Batista, Elena Russo, Roberta Beta, Alex Partexano, Maria Grazia Nazzari, Cristian Stelluti, Federico Mollicone, Silvio Di Castro, Alba Russo – sponsor dell’evento con il suo marchio Lady Investigation. Apprezzamento e commozione per i lavori di Giampaolo Addari, Alessandra Argiolas, Matilde Argiolas, Massimo Attardi, Ivan Barlafante, Franca Bernardi, Giorgio Bisanti, Elena Boccoli, Luigi Boille, Vito Bongiorno, Danilo Bucchi, Alessandro Cannistrà, Luisa Canovi, Marco Colletti, Ferdinando Colloca,  Gianluigi Contesini, Publia Cruciani, Massimo Di Cave, Valentina Di Serio, Marco D’Amico, Pablo Echaurren, Carlo Frisardi, Gianpistone, Roberto Gretter, Marco Innocenti, Anna Izzo, Pier Paolo Koss, Giuseppe La Spada, Emilio Leofreddi, Daniele Lombardi, Franco Losvizzero, Giampiero Malgioglio, Rachele Mangraviti, Roberto Mercoldi, Giacomo Miracola, Mauro Molle, Carlo Montesi, Innocenzo Odescalchi, Stefania Orrù, Pierino Pastore, Enrica Prazzoli, Jack Sal, Sinisca, Marco Tamburro, Giampaolo Tomassetti, Gerry Turano, Serge Ubertì, Marco Verrelli, Renato Balestra, Ettore Bilotta, Luigi Borbone, Silva Bruschini, Franco Ciambella, Ludovica Cirillo per ByLudo, Marco Coretti, Giada Curti, Stefano e Cosima D’Inzillo, Fondazione Micol Fontana, Maison Gattinoni, Antonio Grimaldi, Susanna Liso per Le Tartarughe, Franco Litrico, Laura Mancinelli, Antonio Martino, Fabio Salini, Maison Fausto Sarli, Laura Pieralisi, Patrizia Pieroni, Pino Purificato, Marco Ripiccini Lab 123Design, per KOEFIA Andrea D’Elia e Chiara Paioletti, per IED  Alessandra Lupi e Riccardo Mecarini, Sharon Falco, Silvia Gemma, Elena Pierri, Yuxia Wang.

Ma perché “Emergenza Origami”? Vi è una leggenda che narra che chi avesse piegato 1000 senbazuru (gru di carta), esprimendo uno stesso desiderio dopo averne completato ognuno, tale desiderio sarebbe divenuto realtà. Nel 1950 a causa delle radiazioni dovute al bombardamento atomico di Hiroshima una bambina chiamata Sadako Sasaki si ammalò di leucemia. Sadako si ricordò della leggenda e cominciò a piegare origami con il desiderio della propria guarigione. Poi il suo desiderio mutò diventando quello della pace nel mondo. Dopo averne completati 644 Sadako morì. Così gli amici e i compagni di scuola portarono a termine la sua opera offrendola al suo funerale come segno di una volontà condivisa. In seguito venne costruito in sua memoria un monumento a Seattle dove ogni 6 agosto, giornata della pace, migliaia di origami a forma di gru vengono mandati a Hiroshima per essere poi spediti a bambini di tutto il mondo.

I lavori- realizzati e donati sia da artisti noti ed emergenti che da stilisti conosciuti e allievi di accademie di moda, costume e arte – si trovano in mostra dal 13 al 22 giugno, giorno in cui verranno battuti all’asta da Fabrizio Romiti della Casa D’Aste Antonina di Roma – presso la Centrale Montemartini. Il ricavato verrà devoluto interamente alla C.R.I che opera sul territorio colpito dal terremoto con particolare attenzione verso progetti a sostegno soprattutto dei più piccoli.

L’evento gode del patrocinio dell’Ambasciata del Giappone a Roma e della partecipazione di “Adrenalina”, progetto sull’emersione dei giovani talenti artistici promosso dal 2009 dall’Amministrazione capitolina Un doppio appuntamento per presentare il progetto e le due esposizioni .

Emilio Sturla Furnò

+39 340 4050400

emyesse@yahoo.it

Nelle forme degli Origami la solidarietà dell’Arte e della Moda per il Giappone.

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EMERGENZA ORIGAMI

Artisti e stilisti uniti per il Giappone

con il patrocino e il sostegno dell’Assessorato alle

Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale

 con il patrocinio dell’Ambasciata del Giappone 

in collaborazione con la Fondazione Italia Giappone

 

Presentazione del progetto 13 giugno 2011 – ore 18.00

Il Margutta RistorArte – Via Margutta 118 – Roma

 

Origami Party 15 giugno 2011 – ore 19.00

Asta 22 giugno 2011 – ore 19.00

Centrale Montemartini – Via Ostiense 106 – Roma

  

ARTISTI: Giampaolo Addari, Alessandra Argiolas, Matilde Argiolas, Massimo Attardi, Ivan Barlafante, Franca Bernardi, Giorgio Bisanti, Elena Boccoli, Luigi Boille, Vito Bongiorno, Danilo Bucchi, Alessandro Cannistrà, Luisa Canovi, Marco Colletti, Ferdinando Colloca,  Gianluigi Contesini, Publia Cruciani, Massimo Di Cave, Valentina Di Serio, Marco D’Amico, Pablo Echaurren, Carlo Frisardi, Giampistone, Roberto Gretter, Marco Innocenti, Anna Izzo, Per Paolo Koss, Giuseppe La Spada, Emilio Leofreddi, Daniele Lombardi, Franco Losvizzero, Rachele Mangraviti, Roberto Mercoldi, Giacomo Miracola, Mauro Molle, Carlo Montesi, Innocenzo Odescalchi, Stefania Orrù, Pierino Pastore, Enrica Prazzoli, Jack Sal, Sinisca, Marco Tamburro, Giampaolo Tomassetti, Gerry Turano, Serge Ubertì, Marco Verrelli.

 STILISTI: Renato Balestra, Ettore Bilotta, Luigi Borbone, Silvia Bruschini, Franco Ciambella, Ludovica Cirillo per ByLudo, Marco Coretti, Giada Curti, Stefano e Cosima D’Inzillo, Fondazione Micol Fontana, Maison Gattinoni, Antonio Grimaldi, Susanna Liso per Le Tartarughe, Luca Litrico, Laura Mancinelli, Antonio Martino, Fabio Salini, Maison Fausto Sarli, Laura Pieralisi, Patrizia Pieroni, Pino Purificato, Marco Ripiccini, per KOEFIA Andrea e Chiara Paoletti, per IED  Alessandra Lupi e Riccardo Mecarini, Sharon Falco, Silvia Gemma, Elena Pierri, Yuxia Wang.

 

Vi è una leggenda che narra che chi avesse piegato 1000 senbazuru (gru di carta), esprimendo uno stesso desiderio dopo averne completato ognuno, tale desiderio sarebbe divenuto realtà. Nel 1950 a causa delle radiazioni dovute al bombardamento atomico di Hiroshima una bambina chiamata Sadako Sasaki si ammalò di leucemia. Sadako si ricordò della leggenda e cominciò a piegare origami con il desiderio della propria guarigione. Poi il suo desiderio mutò diventando quello della pace nel mondo.

Dopo averne completati 644 Sadako morì. Così gli amici e i compagni di scuola portarono a termine la sua opera offrendola al suo funerale come segno di una volontà condivisa.

In seguito venne costruito in sua memoria un monumento a Seattle dove ogni 6 agosto, giornata della pace, migliaia di origami a forma di gru vengono mandati a Hiroshima per essere poi spediti a bambini di tutto il mondo.

Questa storia toccante e simbolo di un Giappone che si rialza da una tragedia di portata planetaria si riaccende di drammatica attualità. La recente catastrofe avvenuta nel Giappone ha colpito profondamente tutto mondo, anche quello della moda e dell’arte, tanto da spingere un team organizzativo che già collabora attivamente su progetti culturali – Francesca Barbi Marinetti, Stefania Giacomini, Emilio Sturla Furnò, Tina Vannini – a ideare l’evento di solidarietà “Emergenza Origami” (www.emergenzaorigami.it).

I creativi sono stati invitati a realizzare una collezione di opere ispirate agli origami a scopo benefico per farne dono per un’esposizione ed un asta il cui ricavato sarà devoluto a favore delle zone colpite dal disastro. Le opere donate da artisti e stilisti sono esposte a Roma presso due sedi tra il 13 e il 22 giugno 2011: la Centrale Montemartini – concessa dall’Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico Dino Gasperini che sostiene l’iniziativa – e Il Margutta RistorArte.

I lavori – realizzati e donati sia da artisti noti ed emergenti che da stilisti conosciuti e allievi di accademie di moda, costume e arte – verranno battuti all’asta da Fabrizio Romiti della Casa D’Aste Antonina di Roma – presso la Centrale Montemartini il 22 giugno. Il ricavato verrà devoluto interamente alla C.R.I che opera sul territorio colpito dal terremoto con particolare attenzione verso progetti a sostegno soprattutto dei più piccoli.

L’evento gode del patrocinio dell’Ambasciata del Giappone a Roma e della partecipazione di “Adrenalina”, progetto sull’emersione dei giovani talenti artistici promosso dal 2009 dall’Amministrazione capitolina.

Ufficio Stampa

Emilio Sturla Furnò +39 340 4050400 emyesse@yahoo.it; info@emiliosturlafurno.it

 

Francesco Barbi Marinetti – D.d’Arte +39 339 8581350 – didartesrl@gmail.com

Stefania Giacomini Coordinamento Moda +39 335 5341445 – ministefi@gmail.com

Tina Vannini – Il Margutta +39 06 32650577 – tina.vannini@gmail.com

www.emergenzaorigami.it

 

 

All’ambasciata d’Austria sfilata di VIP per il compleanno di Valeria Mangani.

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Dress code: cravatta nera. Un ritorno allo chic e alla tradizione per l’elegantissimo ricevimento offerto dall’Ambasciatore d’Austria – Christian Berlakovitz – a Valeria Mangani – Responsabile delle Relazioni Internazionali del Comune di Roma e Vice Presidente di AltaRoma AltaModa. Nella romantica sede dell’Ambasciata d’Austria, a due passi dal parco di Villa Borghese, oltre centocinquanta gli ospiti accolti dalla festeggiata,  con garbato saluto di benvenuto assieme all’Ambasciatore, al marito Adolfo Panfili e al press agent Emilio Sturla Furnò: Maria Pinto Olori del Poggio, Ines Torlonia, Nino Benvenuti, Elena Bonelli, il  Principe Carlo Giovanelli,  Mikhalis Cambanis – Ambasciatore di Grecia – con la moglie Sofia, Guidalberto Guidi, Cesare Pambianchi,  Giancarlo Cremonesi,  Christian De Sica, Paolo Conticini, Pupi D’Angeri, Max Tortora, Roberto Ciufoli, Erminia Manfredi – che ha sfoggiato una deliziosa collana-pettorale ricoperta di variopinte farfalle in smalti – Marisela Federici, il Principe Guglielmo Giovanelli Marconi, il Prof. Roly Kornblit, Maria Rosaria Omaggio, Simone Di Pasquale, Renato Balestra, Anna Fendi, Alberto Terranova di Sarli e la new-entry dell’alta moda romana Giada Curti, che ha disegnato l’abito da sera color oro ricamato con swarovski   indossato da Valeria Mangani. La stilista, in compagnia del marito Antonio, si intratteneva  in conversazione con Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno,  direttori di Woman & Bride, che hanno risposto con grande entusiasmo al prestigioso invito.

Maestosi candelieri in cristallo e tavoli decorati da petali di rose rosse e bianche hanno fatto da cornice per il menù raffinatissimo scelto dalla Mangani per i suoi ospiti: dagli antipasti al cucchiaio Ducasse fino alla scenografica torta di compleanno al cioccolato bianco e macarons firmata Heinz Beck. Immancabile sacher torte per terminare e giro di walzer viennese nel salone delle feste.