PASSE PAR TOUT: Presentato a Roma un progetto unico di Luxury Hotel Contract

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Il Luxury Hotel Contract Passe Par Tout è il nuovo progetto che nasce dall’idea di quattro aziende campane “Grazia Vecchione Decò, Macrì, Madrigalia, Picariello Arredo Negozi” che mettono insieme esperienza e professionalità per offrire un servizio unico ed esclusivo ad Hotel e SPA di lusso.

Grazia Vecchione Dèco caratterizzerà con stile ed eleganza gli spazi interni grazie ai migliori marchi dell’home décor.

Con Macrì, invece, gli ambienti verranno impreziositi da complementi d’arredo ed oggettistica d’alta classe.

Madrigalia, curerà la comunicazione e il marketing attraverso la definizione di una identità visiva coerente con la mission aziendale ed adatta al target di riferimento.

Contract, progettazione e realizzazione saranno curati da Picariello Arredo Negozi, garanzia in tutta Italia nel settore di riferimento.

Un nuovo concetto di fornitura, basato su competenze e sinergie, per prestazioni di qualità coordinate e condivise tali da garantire differenziazione rispetto alla concorrenza e creazione di vantaggio competitivo per un successo a “5 stelle”.

Passe Par Tout è stato presentato per la prima volta a Roma il 23 aprile  presso l’Atelier di John Richmond in Piazza di Spagna 35 ed interverranno all’evento personalità del mondo imprenditoriale, dello spettacolo e della nobiltà romana: Emma Rossi Bernardi imprenditrice e PR della serata, l’avvocato Carlo Maccallini, il Questore Maurizio Masciopinto, l’ex Prefetto Gianni Ietto, Barbara Carniti giornalista, Alessandra Canale presentatrice Rai, Carlo Capria dirigente della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Carlo Eleuteri gioielliere, Carla De Cherchi organizzatrice di mostre, i giornalisti Antonella Ferrari Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno, il Marchese Giuseppe Ferrajoli, il Principe Guglielmo Giovanelli, Giuseppe Gerace Presidente della 2° circoscrizione, Amedeo Goria giornalista e la figlia Guendalina, Maria Monsè attrice, l’attrice Eleonora Vallone.

Il secondo evento di presentazione del progetto Passe Par Tout si terrà a Milano il giorno 21 maggio presso l’Atelier di John Richmond in Via Sant’Andrea 18.

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ESCUSIVITA’ ED ELEGANZA NEL CUORE DEI PARIOLI: AL CIRCOLO DELL’ANTICO TIRO A VOLO SFILA LA PELLICCERIA DI ROBERTO CAGNETTA

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SFILATA RC COLLECTION – CIRCOLO ANTICO TIRO A VOLO – ROMA

PRESENTAZIONE DEI MODELLI DI PELLICCERIA 2013/2014 DELLO STILISTA ROBERTO CAGNETTA

Quando arriva il freddo, le star tornano a “coprirsi” con le pellicce. In Inghilterra, per esempio – dove la caccia è ancora una tradizione, in particolar modo nell’ “high society” – ritorna il capo più amato e discusso: la pelliccia. Dall’inossidabile Regina Elisabetta, alla sorella di Kate Middleton, la fashionist Pippa, molte sono le signore che, per “ripararsi” dal freddo, scelgono questo prezioso capo invernale. Se Lady Gaga adora lo zibellino e la volpe argentata, Victoria Bekam sceglie per le sue uscite glamour lontra e murmasky. Anche le nostrane Daniela Santanché e Alba Parietti hanno dichiarato che non rinuncerebbero mai a una calda pelliccia, sia in montagna che in città. Molti i nuovi tagli e colori della Collezione Autunno Inverno 2013/14 dello stilista Roberto Cagnetta presentata Giovedì 19 Settembre 2013 presso gli eleganti spazi esterni a bordo piscina dell’Antico Circolo Tiro a Volo in Via E. Vajna, 21 a Roma, a due passi da Piazzale delle Muse, nel quartiere Parioli. Tanti i volti noti chiamati a raccolta dal press agent Emilio Sturla Furnò  che si potevano riconoscere tra gli oltre trecento invitati che non si sono voluti perdere l’apertura della nuova stagione degli eventi romani. Tra loro, ricevuti dal presidente del Circolo Michele Anastasio Pugliese, tante signore: Adriana Russo, Sandra Cioffi Fedi, Mara Parmigiani Alfonsi, Silvana Augero, Eleonora Vallone, Fanny Cadeo, Roberta Beta, Maria Monsè, Manon Umbertelli, Nadia Bengala, Lilian Ramos, Bianca Maria Lucibelli Caringi, Carla Montani, Betta Scarpa, Maridì Vicedomini, le blasonate Irma Capece Minutolo, Cetti Lombardi Satriani, Monica Augusta, le psicoterapeute Irene Bozzi e Mariolina Palumbo, la scrittrice Rosetta Romano Toscani, l’artista Paola Romano, la pr Pupa Guidi, il maestro Isabella Ambrosini, Erika Gottardi, Tiziana Amorosi d’Adda, Elisabetta Ferraro, le giornaliste della tv Camilla Nata, Stefania Giacomini, Lisa MarzoniSilvia Bertoni e Veronica Gatto. Scambio di saluti tra l’attore americano Clayton Norcross, il sensitivo inglese Craig Warwick, i principi Guglielmo Giovanelli Marconi e Alessio Ferrari Angelo-Comneno, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Alex Partexano, Antonio Troiani, lo stilista Massimo Bomba, il presidente di Vitattiva Alfonso Rossi, lo scultore Giulio Gorga, l’editore Massimiliano Piccinno. Applausi per la quarantina di capi spalla con finale dedicato alla gran sera con tanto di stole, mantelle e manicotti abbinati alle creazioni di Gianluca Mannara. Raffinato cocktail sul prato a bordo piscina con tovagliati verdi e prelibatezze mediterranee: insalata di polpo, risotto alla pescatora, paccheri con gamberi, trofiette al pesto, parmigiana di melanzane e una variopinta selezione di dolci tra cui torta al limone e crostate di frutta. “Moltissime celebrities” – afferma lo stilista, che da oltre trent’ anni disegna e realizza preziosi capi di pellicceria nel suo laboratorio capitolino – “ma anche tante signore che non appartengono al mondo dello star system,  non vogliono rinunciare allo stile e all’eleganza di una creazione che non solo riscaldi, ma sia estremamente sensuale e preziosa”. Durante la fashion week newyorkese che ha aperto i battenti lo scorso inverno, si è fatta notare, tra le tante, Sarah Jessica Parker, in una mise alla Carrie Bradshaw, indossando, a sorpresa, una pelliccia blu elettrico, mentre Heidi Klum ha optato per un gilet in pelle borchiata con inserti di visone. Per questo, anche in tempi economicamente più difficili, la pelliccia è un bene che resiste nonostante i quesiti morali che necessariamente questo capo pone, rivelandosi un oggetto del desiderio per molte donne. “Non solo creazioni pesanti e impegnative, però” – prosegue Cagnetta – “da qualche anno a questa parte la moda propone la pelliccia non soltanto  per cappotti e caldi interni di soprabiti, ma, anche, come elemento decorativo per giubbotti, maglie, scialli e accessori come borse, monili, ferma-capelli e, persino, bandane in lana e zibellino”. La  nuova collezione Autunno Inverno 2013/14 di Roberto Cagnetta propone capi reversibili dai tagli essenziali, con manica scivolata e pulita. Sempre di moda il visone sia nelle classiche nuance dei marroni naturali, sia nelle nuove ed inusuali tinte del viola, del bordeaux e del blu oceano. Gilet chiusi con nappe e vistose zip  per le giovanissime e piumini in tessuto cangiante, double face, decorati da pizzi, organze di seta e passamaneria”.

ROME NEXT TO FASHION: LA MODA A ROMA RIPARTE DA VIA VENETO

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“Che dolce vita sul set della moda” 

 A Via Veneto atmosfere felliniane con attori, aristocratici, stilisti ed indossatrici.

Un ritorno alle atmosfere della Dolce Vita nell’elegante CAFE’ VENETO, locale di Cristiano Berti, nel centro di Via Veneto, per Rome Next to Fashion, evento inserito nel calendario delle manifestazioni di AltaRoma. Oltre quattrocento gli ospiti chiamati a raccolta dagli ideatori dell’appuntamento modaiolo Rome Next To Fashion: Erika Gottardi, in un elegantissimo abito corto di Giuseppe Papini,  Emilio Sturla Furnò e Massimiliano Piccinno, vestiti da Sartoria Rossi, hanno dato un assaggio delle potenzialità offerte dal magazine Woman & Bride ai giovani talenti della moda a Roma, grazie alla collaborazione con Riccardo Gubiani della GR Management e Paolo Secondino della Romeur Academy. I numerosissimi  volti noti, non si sono voluti perdere l’esperienza del set fotografico di moda. Tra  questi Clarissa Burt, Clayton Norcross, Ramona Badescu, Beppe Convertini, la Vice Presidente di AltaRoma Valeria Mangani, l’On. Sandra Cioffi Fedi, i Principi Guglielmo Giovanelli Marconi e Alessio Angelo Ferrari Comneno, la Marchesa Dani del Secco d’Aragona, Maria Monsè, Alex Partexano, Giada Di Miceli, gli stilisti Antonio Martino, Massimo Bomba e Natalia Rinaldi e il direttore marketing Italia di Saudia, Fabio Zinanni, che hanno accolto con grande curiosità l’iniziativa che ha ricostruito, all’interno degli eleganti saloni, allestiti dalla floral designer Barbara Verchiani, tre corner di lavoro che costituiscono la “filiera produttiva” della fotografía di moda: una prima zona dove le meravigliose modelle, vestite da Gai Mattiolo, Christian Lacroix per La Maison Blanche, Alberto Leonardi Pellicceria, Giuseppe Papini e l’emergente fashion designer Gianluca Mannara, sono state pettinate e truccate dagli allievi della Romeur Academy, coordinati dai maestri della bellezza Antonio Ciaramella e Raffaele Squillace, un vero set fotográfico professionale, dove altri aspiranti professionisti scattavono le foto, ed un ultima zona dove le stesse venivano elaborate al computer. Il progetto, che si è avvalso della collaborazione di importanti partner quali Saudi Arabian Airlines, Uber, AppToYou, Eventi e Confetti e Sartoria Rossi, che veste anche Clayton Norcross, ha voluto muovere i primi passi proprio da una delle strade più iconografiche di Roma, la via Veneto del glamour e dell’eleganza, che deve essere recuperata al ruolo di protagonista della vita e della moda romana. Ha contribuito alla cordiale e rilassata atmosfera della serata il gustoso cocktail offerto da Pasquarelli Catering, che ha deliziato gli ospiti con prelibatezze salate e dolci, fino al multicolore trionfo finale di macarones italiani. Un evento che ha chiuso alla grande le manifestazioni della settimana della moda a Roma alla quale si è voluto tributare un prezioso omaggio che testimonia l’Amore di grandi professionisti per la propria Città e l’attenzione ai giovani talenti della moda.

SPLENDONO LE LUNE DI PAOLA ROMANO SU RAMPA MIGNANELLI A ROMA

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COCKTAIL VIOLA E ARANCIONE PER GIOIELLI-LUNA DI PAOLA ROMANO
Un cocktail dedicato alla Luna imbevuto nelle tinte dell’arancione e del viola che ha colorato i candidi saloni dell’Ateler Curti, affacciato su piazza Mignanelli per presentare la magnifica collezione di lune-gioiello disegnata dall’artista Paola Romano per la manager del”arte Marzia Spatafora.
Nelle teche in cristallo, indossati dalla splendida modella  Eleonora Albrecht,  e sui manichini accostati agli abiti haute couture della stilista Giada Curti – appena rientrata da un viaggio a Dubai -brillavano le iridescenti creazioni della Romano, che hanno catturato l’attenzione di oltre duecento gli ospiti invitati da da Emilio Sturla Furnò – coadiuvato da Raffaella Naddeo – che accolto i tanti amici con la sua Samantha, una deliziosa cucciola di bassotto tedesco.
“Oggi celebriamo la Luna” – il brindisi dell’artista che ha spiegato, assieme a Marzia Spatafora, come una scultura può trasformarsi in gioiello da indossare sulla pelle nella forma di collier, anelli e orecchini in ametista, lapislazzulo, agata, malachite, quarzo, pirite, azzurite, turchese, tormalina.
Tra le moltissime signore catturate dalle creazioni Gloria Guida, Maria Rosaria Omaggio, Nadia Bengala, Elisa Silvestrin, Maria Monsè, Lilly Pintilei, Adriana Russo, Maria Grazia Nazzari, Marina Ripa di MeanaSandra Cioffi Fedi, Stefania Giacomini, Didi Leoni, Anadela Serra Visconti, Cecilia GayleCristina Ferrari Angelo-Comneno di TessagliaSabrina Sforza Galitzia, Ira FronténAlessandra Oddi Baglioni, Giovanna Deodato Drake, Barbara Carniti Bollea, Irene Bozzi, l’esperta del vintage Esterita Di Cesare, Erika Gottardi, le artiste Franca Pisani e Rosa GalanteBianca Maria Lucibelli Caringi, gli avvocati Manuela Maccaroni e Antonella Succi, la manager Caterina Pallotta, l’esperta di gioielli Paola Boni, la ginecologa Daniela Pietrangeli, Laura Pepe, Beatrice Toro.
E molti signori che hanno ammirato le grandi opere pittoriche e sculture che campeggiavano sulle bianche pareti dell’atelier e sui piedistalli in bronzo: l’esperto d’arte, marito di Marzia Spatafora – Franco Boni,Antonio CurtiVincenzo Bocciarelli, Alex Partexano, l’avvocato Gianni Ferrretti,  il principe Guglielmo Giovanelli MarconiAnthtony PethAntonio Paris, il direttore d’orchestra Jacopo Sipari di Pescasseroli, lo stilista-astrologo Massimo Bomba, il critico d’arte Francesco Gallo, l’avvocato esperto di diritto nobiliare Emilio Petrini Mansi, Giuseppe PietrafesaAntonio Valentino, Massimiliano Piccinno, Edoardo Alaimo.
Per tutti macarons nostrani degli artigiani romani Pasquarelli – ribattezzati maca-moon – nei colori arancione e viola e screziati nelle due tinte dell’evento quasi a formare eclissi di zucchero, drink di frutta al mirtillo e all’arancia, e una preziosa selezione di bollicine del Casale del Giglio.

Aromi e Sapori, respirare meglio per godere le gioie della tavola. Al Margutta Ristorarte, Breath Dinner.

Abiti Sposa

BREATH DINNER

LA CENA DEDICATA ALL’OLFATTO E ALLE FUNZIONALITA’ DEL NASO 

Forte, delicato, fragrante, soave, balsamico, aromatico, inebriante, intenso, acuto, … gli aggettivi sono davvero moltissimi per definire una variazione olfattiva.

Dell’Olfatto – il meno esplorato dei cinque sensi – e delle Funzionalità del Naso si è parlato a Via Margutta nel corso di una profumata cena placée ideata e presentata dal press agent Emilio Sturla Furnò per il  Prof. Stefano Di Girolamo del Dipartimento di Chirurgia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata – specialista in Audiologia, Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale.

Un incontro “dedicato al naso” al quale hanno presenziato ospiti appartenenti al mondo dello spettacolo e del giornalismo tra i quali: la patron di Miss Italia Patrizia Mirigliani con Sandro Sassoli, Maria Rosaria Omaggio, Linda Batista, Fanny Cadeo, Beppe Convertini, Adriana Russo, Alex Partexano, Maria Monsè, il medico estetico Anadela Serra Visconti, l’On. Sandra Cioffi con il marito Francesco Fedi, l’avvocato Manuela Maccaroni, la pittrice argentina Silvia Dayan, la psicoterapeuta Irene Bozzi, la casting director Paola Rosmini, le giornaliste della tv Rosanna Cancellieri, Stefania Giacomini, Camilla Nata, Daniela Pulci, Stefania Fiorucci e Elisa Sciuto, lo scenografo Gigi Riggio.

“In una sola giornata respiriamo, quando va bene, 15.000 volte” – a spiegato il Prof. Di Girolamo – “Risulta evidente che un piccolo difetto nell’atto respiratorio viene perciò ripetuto 15.000 volte al giorno. Benché si reputi che l’olfatto umano sia capace di discriminare ben 10.000 odoranti differenti, noi percepiamo “odori” buoni e cattivi, ma non siamo abituati a coglierne le sfumature e le innumerevoli gradazioni. In molti casi, ciò avviene a causa di problematiche respiratorie quali raffreddori, allergie, sinusiti, deviazioni del setto nasale”.

Da qui l’idea di riunirsi in un convivio amichevole per affrontare alcuni temi legati alla respirazione e all’olfatto tra cui: il russare e la rinosinusite cronica, patologia che si può risolvere attraverso la procedura detta Balloon Sinuplasty, la nuova innovativa tecnica ambulatoriale – evitando l’anestesia totale – attraverso l’apertura dei seni paranasali mediante uno speciale palloncino.

Centro tavola odorosi di rosmarino, timo, menta e salvia e ricco menù, sia per il palato e che per il naso la proposta de Il Margutta RistorArte. Apprezzamenti da parte dei commensali per l’insalatina di riso basmati con zucchine all’aneto in salsa di acai, il tortino di sfoglia leggera con carciofi alla menta e patate con purea di finocchi al Curry e il tortino fondente con cuore di cioccolato fuso al peperoncino.

Brindisi finale col Prof. Di Girolamo al quale sono state rivolte molte domande sulle

diverse patologie del naso dagli astanti incuriositi.

Emilio Sturla Furnò

+39 340 4050400

emyesse@yahoo.itEMILIO STURLA FURNO' - ROSANNA CANCELLIERI FANNY CADEO IRENE BOZZI LINDA BATISTA MARIA MONSE' MARIA ROSARIA OMAGGIO MARIA ROSARIA OMAGGIO - ANADELA SERRA VISCONTI PROF. STEFANO DI GIROLAMOPAOLA ROSMINI - EMILIO STURLA FURNO' - MANUELA MACCARONI
PROF. STEFANO DI GIROLAMO CON LO STAFF
ROSANNA CANCELLIERI CAMILLA NATASTEFANIA GIACOMINI - PATRIZIA MIRIGLIANI - EMILIO STURLA FURNO' - MARIA ROSARIA OMAGGIO STEFANO DI GIROLAMO - ADRIANA RUSSO STEFANO DI GIROLAMO - STEFANIA FIORUCCI - EMILIO STURLA FURNO' STEFANO DI GIROLAMO - STEFANIA FIORUCCI - EMILIO STURLA FURNO' (1) BEPPE CONVERTINI

GIADA CURTI: LA SUA REGINA DEL CIRCO ACCENDE LA NOTTE DI ALTAROMA

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La Giovane Stilista sempre più Regina diAltaRoma

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Parterre de Roi, anzi, de la Reine per Giada Curti che ha presentato la sua collezione Autunno/Inverno dal titolo “La Reine du Cirque” nel suggestivo Parco dei Daini di Villa Borghese. Ad applaudire gli abiti-gioiello da grande soirée nei colori del rosso del nero e dell’oro ispirati alle morbide donne dipinte da Fernando Botero hanno accolto l’invito di Emilio Sturla Furnò e Raffaella Naddeo tanti volti noti della cultura, dello spettacolo e delle istituzioni: Antonella Elia, Natalie Rapti Gomez, Marianella Bargilli e Geppy Glejeses, Loredana Cannata, Gloria Guida, Sara Ricci, Mita Medici, Samya Abbary, Jinny Steffan, Vanessa Villafane, Isabel Russinova, Elisabetta Pellini, Elda Alvigini, Adriana Russo, Elena Bonelli, Metis De Meo, Marina Pennafina, Maria Monsè, Giada De Miceli, Lorena Cacciatore, Maria Grazia Nazzari, Valeria Mangani, Erika Gottardi, Massimiliano Piccinno, Lea Gasparoli e Consorte. E tanti altri signori: Antonio Curti – marito della stilista – Beppe Convertini, Alex Partexano, e gli onorevoli Antonio Paris e Alessandro Vannini il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, il marchese Giuseppe Ferrajoli. Al termine della sfilata – presentata come uno spettacolo illuminato da artistici giochi di luce, tra acrobati e giocolieri sotto la regia della Mazzini Eventi, la Curti ha spiegato alla stampa che:  “Gli abiti dei circensi non sono costumi, ma paramenti sacri che si muovono nella pista del circo tra mangiatori di fuoco, acrobati, tigri e incantatori. L’arena è l’altare in cui si scongiurano le paure. Il tendone è il tempio e le modelle sono audaci sacerdotesse abili nel domare le fiere e nel cavalcare. Donne intelligenti e coraggiose che vincono la paura del vuoto e fanno volteggiare oggetti in equilibro. Persino gli elefanti obbediscono alla loro femminilità. In fondo, il circo è l’allegoria della società dei nostri tempi. Le donne non cadono. Anzi. Sono sempre più consapevoli della loro bellezza e del loro successo”.

 

La sposa si tinge di un intenso verde salvia, in alternativa al bianco della tradizione. Vita lunga e ricami in swarovski sotto il seno nelle gradazioni del salvia e dello smeraldo che disegnano collane sulla schiena. Ampia gonna a pieghe baciate. Lunghissimo il velo in tinta con l’abito.

 

Una collezione di abiti dell’immaginario, di realtà scrutate nei ricordi e nei sogni. Nel Circo si materializza il desiderio divenendo realtà e la paura si supera con il desiderio che diviene speranza.

 

“Venghino, signori venghino. Lo spettacolo sta per iniziare”. Si alza il sipario.

Al The First Luxury and Art Hotel la collezione s/s di Nayra Laise

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FASHION-COCKTAIL PER PRESENTARE LA PRIMA COLLEZIONE DI ALTA MODA DI NAYRA LAISE

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Mai troppo lungo, mai troppo corto. Il bon ton che “fa tipo” quello proposto nella collezione Primavera/Estate 2012 della giovanissima Nayra Laise che ha presentato a Roma le sue trenta creazioni ispirate in parte alle figure di Pompea e Calpurnia – le donne più eleganti dell’epoca di Giulio Cesare – e in parte alle dive del cinema americano Ava Gardner e Ingrid Bergman. La giovanissima stilista brasiliana, naturalizzata italiana, ha scelto gli eleganti spazi total white del The First Hotel di Via del Vantaggio 14 – il modernissimo art-hotel cinque stelle a due passi da Piazza del Popolo – per invitare al un suggestivo e blindatissimo fashion-cocktail ideato dal press agent Emilio Sturla Furnò un parterre tutto al femminile appartenente al mondo della cultura, dello spettacolo, dell’imprenditoria, della politica e del giornalismo.

Una presentazione molto apprezzata dalla vice presidente di AltaRoma Valeria Mangani e dalla conduttrice di Nonsolomoda su Canale 5 Samya Abbary che hanno voluto indossare per l’occasione un abito della collezione della stilista che apre il suo atelier romano nella centralissima Via di Ripetta al numero 142, di fronte all’Ara Pacis.

Hanno applaudito le linee morbide e i tessuti preziosissimi: Rosanna Cancellieri, Monica Setta, la direttrice della Galleria Borghese Anna Coliva, Anadela Serra Visconti, Elisabetta Pellini, Maria Grazia Nazzari, Sandra Cioffi Fedi, Elena Bonelli, Adriana Russo, le psicoterapeute Mariolina Palumbo e Irene Bozzi, Stefania Giacomini, Grazia Matteoni, Alessandra Oddi Baglioni, Cetti Lombardi Satriani, Lia Catalano, Lorena Angelucci,  Silvana Augero Laura Terranova, Edith Arbib Arnav, Francesca Barbi Marinetti, Elena Russo, Maria Monsè.

Selezione internazionale di musica dal vivo eseguita da Giancarlo Pes per dare ritmo ai passi delle modelle e accompagnare il cocktail a base di prosecco, fruit punch analcolico, bruschettine con terrina di pollo e pistacchi tostati e una ricca selezione di canapè a base di marmellata di frutti di bosco, auricchio e mandorla salata, uova di salmone e glassa di limone, caprino e gherigli di noce. E, per tutte, un piccolo omaggio di Estée Lauder una visita alla terrazza con panorama mozzafiato sulla città assieme al direttore dell’hotel Giuseppe Falconieri.

Scollature contenute e colletti in seta con dettagli in pizzo e ricami, gonne pieghettate a raggiera e drappeggi che richiamano scanalature e fregi delle architetture dell’antica Roma. Macramè e pizzi vintage tinti in laboratorio che si abbinano a chiffon, seta, tulle, mikado, nelle gradazioni pastello del celeste, del verde menta, del grigio tortora, dell’avorio e del rosa cipria. Boleri e giacche in a nuance completano gli abiti tubino il cui punto vita è sottolineato da cinture a fiocco.

“Ogni ora del giorno vuole la mise adeguata” – ha affermato Nayra Laise ai giornalisti – “Per questa collezione ho proposto colori neutri per il giorno, nero e riflessi color perla per la sera che si fa splendente grazie motivi floreali e incrostazioni in perle vere e swarovski su spalle e scollature. Ogni mise è arricchita da borse-gioiello in tinta impreziosite dagli stessi intarsi di perle e cristalli preziosi, così come le cinture e i bracciali. I tessuti sono prodotti in Italia e vengono combinati, in molti casi, con pizzi pregiati, in particolare il valencienne. L’alta moda è un perfetto equilibrio tra idee creative, volumi e materiali preziosi. L’abito è il risultato di questa combinazione di elementi. Deve essere elegante, ricco, ma anche portabile”.

Per questa collezione Nayra Laise ha scelto il make up di Carla Belloni, le scarpe gioiello di  Max Clan, la tecno-silver collection di byLudo, Estée Lauder, Antonio Maria Arbues. Media partner Woman & Bride.

Ufficio Stampa

Emilio Sturla Furnò

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Marina racconta Virginia: Presentato il libro della Ripa di Meana al Soho Café

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Primo appuntamento dedicato all’incontro con l’autore al Soho Café – l’elegante locale ispirato al quartiere Soho di Manhattan – situato all’interno del modernissimo club sportivo e dedicato al wellness  in Piazza Marconi 6 a Roma.

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Marina Ripa di Meana ha presentato il libro “Virgina Agnelli – Madre e Farfalla scritto assieme a Gabriella Mecucci edito da Minerva che ha avuto un grande successo di vendite in libreria.

Bellissima, trasgressiva, intelligente, coraggiosa, figlia di un principe della nobiltà nera e della travolgente e sardonica americana Princess Jane: Virginia Bourbon Del Monte Agnelli, madre di Gianni, Susanna e di altri 5 figli, ha avuto una vita drammatica e “scandalosa”.

Molti ospiti presenti invitati da Umberto Masci e Emilio Sturla Furno. Tra loro: Livio Beshir, Maria Monsè, Sandra Cioffi, Dani del Secco d’Aragona, Silvana Augero, Antonella Vitetti Martini, Padre Simeone Catsinas Archimandrita, lo scrittore e autore televisivo Nino Spirlì, il futurista Graziano Cecchini, Sandro Di Castro, Ruben Della Rocca, il maestro Marco Celli Stein e i nostri direttori Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno.

Tanti applausi anche dallo staff del centro – Carla Palombi, Giuseppe D’Agnano, Fabio, Gianluca De Vincenzo e Claudio Merola – e uno speciale dono a Marina dall’hair stylist Michele Spanò: in variopinto cappello decorato con piume, fucsia  e nere, rose, e strass ricamati su ali di tulle.

Per gli ospiti, al termine della presentazione, si è svolta una visita al nuovo tempio della salute, del benessere e alla buona cucina nella centralissima sede degli storici archivi di Stato di fronte all’obelisco simbolo del quartiere Eur. Brindisi finale con monoporzioni di cous cous di verdure, timballi ai formaggi e tiramisù.

“Abbiamo pensato ad un ambiente dal design minimale unito all’architettura monumentale tipica di questa zona della Capitale” – hanno spiegato i titolari – “L’arredamento candido di Egon Von Furstenberg, con preziosi dettagli argento, è una suggestiva cornice per gustare, non solo un ottimo caffè, ma lunch e dinner ideati dall’executive chef. La nostra filosofia culinaria è estrosa e, al contempo, concreta; esalta i sapori della cucina tradizionale con un tocco di modernità. E puntiamo anche su incontri dedicati alla cultura e all’arte per offrire al cliente uno spazio sensoriale a tutto tondo”.


La biografia è stata tenacemente occultata dalla famiglia che ha cancellato la sua straordinaria personalità. Questo libro non racconta né le vicende della Fiat, né gli scontri per ragioni di eredità, vuole restituire invece alla storia la figura di una donna affascinante e decisiva nella formazione di re Gianni e della famiglia reale Agnelli. Nella costruzione, insomma, dell’Agnelli style. Tanto è vero che l’avvocato teneva in camera da letto una sola fotografia: la sua. Virginia perse il marito Edoardo, morto per un incidente aereo, a 35 anni. Pochi mesi dopo la sua scomparsa s’innamorò di Curzio Malaparte, tanto da volerlo sposare. Lo aveva conosciuto a Forte dei Marmi, dove passava molti mesi dell’anno nella sua splendida villa sul mare. Il suocero, il fondatore della dinastia, il senatore Giovanni Agnelli non glielo perdonò. Prima fece saltare le nozze, poi chiese al capo dell’Ovra Arturo Bocchini di seguirla passo passo, e di fornirgli tutte le notizie sulla vita della nuora. La polizia fascista per mesi e mesi la pedinò e compilò su di lei dettagliati rapporti. Servirono al senatore Agnelli per citare Virginia presso il tribunale per i minori di Torino, che in tempi rapidissimi emise una sentenza che le toglieva la patria potestà e l’affidava al suocero. L’ordinanza la bollava come pubblica peccatrice e consentiva una sorta di “sequestro” dei 7 figli, che le vennero strappati dalla polizia mentre in treno si recavano con lei a Roma.

Emilio Sturla Furnò

+39 340 4050400

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Solidarietà e Red Carpet per il Gala delle Margherite al Westin Excelsior di Roma

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GALA delle MARGHERITE

Festa di Primavera – XXIII Edizione

in favore dell’Istituto Leonarda Vaccari

 

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Una tradizione che si ripete da ventitré anni. L’edizione 2012 del “Gala delle Margherite – Festa di Primavera” – nato nel 1987 da un’idea di Bianca Maria Caringi Lucibelli – è stata ancora l’occasione per fare del bene, stavolta per raccogliere fondi da destinarsi all’Istituto Leonarda Vaccari, presieduto da Saveria Dandini De Silva.

La manifestazione – tra le più importanti della Capitale presentata da Donatella Pompadour e Marco Senise – si è tenuta presso gli eleganti saloni dell’Hotel Westin Excelsior di Via Veneto. Centinaia gli ospiti appartenenti al mondo della cultura, dello spettacolo, delle istituzioni e dell’imprenditoria accolti dal press agent Emilio Sturla Furnò. Tra loro, numerosi volti noti immortalati dai flash di uno stuolo di fotografi assiepati nella hall del prestigioso hotel: Serena Dandini, sorella di Saveria, Alda D’Eusanio, Valeria Fabrizi con la figlia Giorgia Giacobetti, Enrico Montesano con la moglie Teresa, Anna Fendi, Erminia Manfredi, la vice presidente di AltaRoma Valeria Mangani col marito Adolfo Panfili, la conduttrice di Non Solo Moda su Canale 5 Samya Abbary, Eleonora Sergio, Maria Monsè col marito Salvatore Paravia, gli stilisti Giada Curti e Nino Lettieri, l’ambasciatore d’Austria Christian Berlakovitz, l’ambasciatore italiano nel Principato di Monaco Antonio Morabito, il ministro dell’Uruguay presso la Santa Sede Boris Svetogorsky con la moglie Monica, , l’ambasciatore d’Egitto presso la Santa Sede Lamia Mekhemar, il prefetto di Verona Perla Stancari, Cesare Cursi, Alfredo Antoniozzi, Anna Zanella, Riccardo Todera Ricchi, Cristiana Paoletti del Melle col marito Paolo Vigevano, Marisa e Mario Stirpe, Daniela e Stefano Traldi, Grazia Matteoni,  Anadela Serra Visconti, Antonella De Giusti, Umberto Masci, Andrea Quattrini, Roly Kornblit, il marchese Giuseppe Ferrajoli con la fidanzata Olga, la marchesa Dani Del Secco d’Aragona con la figlia Ludovica, il giudice Antonio Marini con la moglie Elisabetta, i giornalisti Rai Attilio Romita, Stefania Giacomini e i direttori del Magazine Woman  & Bride, media partner dell’evento, Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno.

Suggestive performance musicali dell’orchestra “I Mandolinisti di Parma e Bologna” diretta dal Maria Cleofe Miotti e della pianista e compositrice Cristiana Pegoraro hanno dato il benvenuto agli ospiti prima di accomodarsi al dinner preceduto da un ricco cocktail dai sapori della tradizione parmense. Applausi  per le esibizioni di canto lirico del soprano Paola Sanguinetti e del tenore Massimiliano Drappello.  

Dopo la cena a base di antipasto di bresaola e scaglie di parmigiano, lasagnetta ai carciofi, arrosto con verdurine e babà allo zabaione si è proseguito fino a tarda notte con il ballo e l’estrazione di ricchi cadeaux. Gran finale con taglio della grande torta a forma di margherita.

Il coordinamento tecnico e regia sono stati affidati a Franco della Posta.

L’Istituto Leonarda Vaccari”, Ente Morale – Ente Pubblico Non Economico, si occupa dal 1936 della “riabilitazione, formazione, integrazione socio-lavorativa delle persone in situazione di handicap. L’Istituto ha ricevuto la  medaglia d’oro al merito della Sanità Pubblica con Decreto Presidenziale dell’8/12/2007. La mission della struttura è di operare sull’utente disabile attraverso la realizzazione di un progetto globale individualizzato, mirato  alle esigenze fisiche e psicologiche della persona diversamente abile. Ciò significa unificare gli interventi riabilitativi di tipo sanitario e di tipo sociale, organizzando un progetto che metta in sinergia le attività di riabilitazione sanitarie e sociali. Le attività di riabilitazione (interventi valutativi, diagnostici, prognostici e terapeutici) sono finalizzate a portare il soggetto affetto da menomazione a contenere o minimizzare la sua disabilità. Queste azioni si integrano con quelle di riabilitazione sociale e propongono di portare la persona a muoversi, comunicare e relazionarsi efficacemente rispetto al grado di disabilità presentato nel proprio ambiente familiare, lavorativo, scolastico e sociale. L’obiettivo è di garantirgli la massima partecipazione possibile alla vita sociale con la minore restrizione delle sue scelte operative, lavorando anche al processo di inserimento lavorativo, in modo da ampliare le opportunità di integrazione. Nel 1996 l’Istituto ha realizzato un Centro Ausili denominato “AusiliotecaRoma” per la ricerca, la prova e l’addestramento all’uso di ausili informatici ed elettronici per la comunicazione, l’apprendimento e l’inclusione sociale e lavorativa. I fondi raccolti dal Galà delle Margherite sono destinati a migliorare le dotazioni strumentali dell’Istituto e in particolare dell’Ausilioteca per facilitare l’inclusione delle persone con handicap nella vita sociale e lavorativa. Il progetto globale portato avanti dall’Istituto “Leonarda Vaccari” infatti non si limita all’aspetto riabilitativo in senso stretto ma comprende tutti i momenti della vita di una persona accompagnandola insieme con la famiglia in un percorso di autonomia.

selezione fotografica di Michela De Nicola

Emilio Sturla Furnò

+39 340 4050400

emyesse@yahoo.it

Cena VIP del KKL per il nuovo Ambasciatore di Israele Noar Gilon

Cocktail, Cultura, Eventi, Roma

Grande  successo per la cena di Benvenuto del KKL all’Ambasciatore di Israele Naor Gilon a Roma

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Raffinato e coloratissimo dinner nella casa romana di Raffaele Sassun – Presidente del KKL Keren Kayemeth LeIsrael Italia, la più antica organizzazione ecologica del mondo che si occupa dello sviluppo, della bonifica e del rimboschimento della Terra di Israele nel quale ha coinvolto il direttivo dell’Associazione no profit e molti amici per dare il benvenuto al nuovo Ambasciatore d’Israele in Italia S.E. Naor Gilon.

Per una delle prime occasioni di festeggiamento del nuovo rappresentante del paese che si è insediato proprio in questi giorni nella Capitale – hanno accolto l’invito del press agent Emilio Sturla Furnò: Livia Azzariti con Paolo Pavone, Patrizia Mirigliani col marito Sandro Sassoli, Livio Beshir con Valeria Oppenheimer, Eleonora Brigliadori col marito Claudio Gilbo, Anadela Serra Visconti, Valeria Mangani – reduce dal successo dell’organizzazione del Premio Venere Capitolina – col marito Adolfo Panfili, Maria Grazia Nazzari col marito Guido Ripandelli, Roly Kornblit, Samya Abbary, Elena Bonelli col marito Adriano Cerasi, Fanny Cadeo, Marta Flavi, Maria Monsè, Vincenzo Bocciarelli, Francesca Barbi Marinetti, la senatrice Maria Rizzotti e l’onorevole Maurizio Gasparri.

Tanti giornalisti presenti tra cui: Roberto Olla e Raffaele Genah del Tg1, Cesara Buonamici del Tg5 col marito Joshua Kalman, Enzo Romeo Capo Redattore Esteri del Tg2, Emilio Albertario Vicedirettore del Tg2 Costume e Società, Valeria Pannuti di Rai News 24, Gian Stefano Spoto di Rai International, Daniela Pulci Capo Redattore di Domenica In e la vaticanista Michaela Bohle.

Il dinner a buffet, apparecchiato dalla padrona di casa Michal Sassun per oltre un centinaio di invitati e allestito nella grande terrazza coperta e riscaldata, è stato un intreccio di sapori tra Oriente e Occidente: varietà di sushi, cous cous con verdure, pasta cacio e pepe alla romana e risotto ai funghi. Brindisi finale con dolci alla frutta e monoporzioni di tiramisù e montblanc.

Tra gli ospiti, i maggiori sostenitori dell’Ente, amici di Israele e del KKL: Rafi Ovadia, Procuratore della Fondazione dalla sede centrale di Israele, Yechiel Eyni, Direttore della compagnia di volo El Al.

“Sono davvero lieto di accogliere nella mia casa l’Ambasciatore Gilon e tanti amici uniti dell’amore verso la natura e l’educazione delle nuove generazioni alla pace e alla concordia tra i popoli” – ha aperto così il discorso di benvenuto Sassun – “Ho avuto occasione di conoscerlo in Israele ed è nata immediatamente stima reciproca. Con il sostegno dell’Ambasciatore d’Israele, il KKL Italia proporrà interventi nel nostro paese in tema di salvaguardia e dell’ ambiente. Molti saranno gli appuntamenti a Roma in cui ci troveremo a lavorare assieme in questi prossimi cinque anni”.

“Grazie al mio incarico precedente come Direttore Generale per gli Affari Europei al Ministero degli Esteri di Gerusalemme”- ha affermato l’Ambasciatore Gilon nel suo discorso in italiano – “avevo un’immagine molto ampia delle realtà europea e, in particolare, delle relazioni fra Italia e Israele. Tra questi due paesi esiste un legame speciale. Un italiano medio che non è mai stato in Israele riceve, spesso, un’immagine parziale o distorta della realtà attraverso i mass media: quella del conflitto. In verità, Israele ha molto da offrire al mondo e all’Italia: è una democrazia salda, un paese sviluppato, attento a innovazione tecnologica, ricerca e sviluppo. I nostri due popoli sono molto simili. Stessi ideali e valori. Desidero esprimere un particolare apprezzamento al Keren Kayemeth e, in particolare, a Raffaele Sassun e Shaliah Rafi Ovadia; il KKL offre un contributo molto importante per la prosperità e il benessere di Israele e sul piano non-politico delle relazioni fra Italia e Israele. Todà rabbà”.